
CATANIA, 31 Gennaio 2026 – C’è una bellezza che va oltre il paesaggio mozzafiato del vulcano innevato: è quella degli sguardi entusiasti e della gioia pura. I ragazzi dell’Anffas (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) di Modica hanno vissuto una giornata indimenticabile tra le vette dell’Etna, trasformando una semplice gita sulla neve in un potente messaggio di inclusione e vita.
Accompagnati dai volontari, dalle famiglie e dagli operatori, i ragazzi hanno raggiunto le alte quote per una giornata all’insegna del divertimento e della socialità. Per molti di loro, il contatto con la neve fresca e lo scenario unico del vulcano attivo più alto d’Europa ha rappresentato un’esperienza sensoriale straordinaria.
Tra battaglie di palle di neve, l’obiettivo principale è stato centrato in pieno: dimostrare che, con la giusta organizzazione e il supporto di una comunità attenta, non esistono barriere architettoniche o mentali insormontabili.
“Vedere i nostri ragazzi interagire con l’ambiente e tra di loro in un contesto così diverso dalla quotidianità è un’emozione indescrivibile – racconta il presidente, Giovanni Provvidenza. – Queste attività non sono solo momenti di svago, ma tappe fondamentali di un percorso di autonomia e benessere psicofisico. La montagna, con la sua aria pura e il suo silenzio, è diventata per un giorno una palestra di vita all’aperto”.
La riuscita della giornata è stata possibile grazie alla dedizione del personale Anffas e alla sinergia con le realtà locali che hanno agevolato l’accesso e la permanenza dei ragazzi nelle strutture turistiche.
La gita sull’Etna non resta un episodio isolato, ma si inserisce nel fitto calendario di attività che l’associazione promuove per garantire il diritto alla bellezza e alla partecipazione sociale di ogni individuo, indipendentemente dalle proprie sfide quotidiane.
Mentre il sole tramontava sui crateri, i ragazzi hanno ripreso la via del ritorno con il cuore pieno di ricordi e le tasche, idealmente, piene di quella neve che per poche ore è stata il loro tappeto magico. Una giornata che ricorda a tutti un concetto semplice ma fondamentale: la felicità non conosce disabilità.




