Giarratana, ferita al cuore del “Cuozzu”: crolla un antico caseggiato del museo a cielo aperto

Tempo di lettura: 2 minuti

GIARRATANA, 29 Gennaio 2026 – Una perdita pesante, di quelle che lasciano il segno non solo nel paesaggio urbano, ma soprattutto nella memoria storica di una comunità. Questa mattina, il quartiere del Cuozzu, l’anima antica di Giarratana, si è risvegliato con un vuoto incolmabile: un’antica unità immobiliare, parte integrante del celebre “museo a cielo aperto”, è implosa su se stessa.

Il crollo non è giunto come un fulmine a ciel sereno. Da tempo, infatti, le condizioni del caseggiato destavano preoccupazione, tanto che l’area era stata transennata in via precauzionale durante l’ultima edizione del Presepe Vivente. Una scelta dettata dalla prudenza per garantire l’incolumità dei visitatori, ma che oggi suona come la conferma di un epilogo tristemente previsto.

Con le mura è andato perduto anche un antico forno custodito all’interno, uno di quei tasselli di vita quotidiana che rendono il quartiere un luogo unico, capace di raccontare la storia contadina e artigiana del territorio ibleo.

L’evento odierno rappresenta un monito urgente. Se non si interverrà tempestivamente, il Cuozzu rischia di mostrare uno squarcio inguardabile, una cicatrice nel tessuto di un borgo che punta tutto sulla valorizzazione delle proprie radici.

“Non possiamo permettere che il nostro passato si sbricioli sotto il peso del tempo e dell’incuria,” commentano alcuni residenti. La speranza, ora, è che le istituzioni passino alla fase operativa.”cuozzu

La parola d’ordine adesso è resilienza. La comunità chiede a gran voce che ci si rimbocchi le maniche per intercettare finanziamenti specifici per il recupero dei centri storici, mettere in sicurezza le strutture limitrofe per evitare l’effetto domino. ricostruire, laddove possibile, rispettando l’architettura originale per sanare la ferita visiva e storica.

Giarratana non vuole rassegnarsi a perdere i pezzi della propria identità. Il crollo di oggi deve diventare il punto di partenza per una nuova stagione di tutela e rinascita del quartiere Cuozzu.

© Riproduzione riservata
590183

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Torna in alto