
Ragusa, 24 gennaio 2026 – Le organizzazioni sindacali Fisascat Cisl Ragusa Siracusa e Cisal Terziario annunciano di aver proclamato lo stato di agitazione del personale impiegato nei servizi di pulizia degli immobili del Comune di Ragusa, a seguito del subentro della società Bsf Srl nell’appalto a partire dal 19 gennaio.
Nonostante i tentativi di dialogo intrapresi e una richiesta formale di confronto inviata prima dell’avvio delle nuove attività, la società ha proceduto unilateralmente alla riorganizzazione del lavoro, riducendo e frammentando l’orario dei dipendenti, assegnando loro sedi non definite, senza alcun confronto con le rappresentanze sindacali e senza alcuna attenzione alle condizioni soggettive dei lavoratori più fragili o appartenenti a categorie protette.
Tale gestione ha già provocato disagi organizzativi e rischia di compromettere la qualità del servizio, generando inoltre ricadute economiche e contrattuali per tutti i dipendenti coinvolti.
Per questi motivi, le sigle sindacali hanno attivato la procedura di raffreddamento e conciliazione, ai sensi della Legge 146/1990, e diffidano l’azienda dal proseguire con pratiche contrarie alle disposizioni di legge e al Ccnl di settore.
Salvatore Scannavino (Fisascat Cisl) e Giorgio Iabichella (Cisal Terziario) dichiarano: “Restiamo in attesa di una formale convocazione da parte del Comune di Ragusa, quale stazione appaltante, prima di procedere con la proclamazione dell’astensione dal lavoro. Auspichiamo che, attraverso un confronto costruttivo, si possa individuare una soluzione condivisa, nel rispetto dei diritti dei lavoratori e della continuità del servizio”.




