
ISPICA, 22 Gennaio 2026 – Nella notte, i Carabinieri della Compagnia di Modica hanno sventato un ingente furto di cavi telefonici in Contrada Marza, arrestando due uomini residenti a Pachino, rispettivamente di 36 e 19 anni. L’intervento tempestivo ha permesso di recuperare oltre cento chili di rame destinati al mercato nero.
Tutto è iniziato intorno alle tre del mattino, quando un cittadino di passaggio, notando movimenti sospetti, ha contattato il 112. Una gazzella del Radiomobile e una pattuglia della Stazione di Donnalucata sono confluite rapidamente sul posto, sorprendendo tre individui mentre imballavano grandi matasse di cavi appena tranciati dalla rete pubblica.
Alla vista delle divise, il gruppo ha tentato la fuga: uno dei complici è riuscito a dileguarsi a piedi tra le campagne circostanti mentre gli altri due sono fuggiti a bordo di una Fiat Panda a velocità sostenuta.
Ne è scaturito un concitato inseguimento che si è concluso poco dopo, quando i militari sono riusciti a sbarrare la strada all’utilitaria e a bloccare i due occupanti. All’interno del veicolo sono stati rinvenuti i guanti e il nastro adesivo utilizzati per manomettere la linea telefonica.
Le quattro matasse di cavo recuperate, per un peso complessivo superiore al quintale, sono state sequestrate e verranno restituite all’ente proprietario per il ripristino del servizio.
I due fermati sono stati posti agli arresti domiciliari su disposizione del Pubblico Ministero e dovranno rispondere di tentato furto aggravato in concorso. Le indagini proseguono ora per identificare il terzo complice sfuggito alla cattura.
Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che la colpevolezza degli indagati dovrà essere accertata in sede di giudizio nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.





