
Vittoria, 20 gennaio 2026 – «Degrado, degrado, degrado: non posso dire altro. Siamo dietro l’ex cooperativa Rinascita, nel quartiere Cicchitto, e la situazione è sotto gli occhi di tutti». Così esordisce il consigliere comunale di Vittoria, Giuseppe Scuderi, in una nota che denuncia nuovamente lo stato di abbandono dell’area e la mancata attuazione delle promesse da parte dell’amministrazione comunale.
«Qualche mese fa – prosegue Scuderi – abbiamo avuto qui il sindaco insieme ai suoi collaboratori per un sopralluogo. In quell’occasione il primo cittadino aveva dato delle indicazioni precise, che anche noi avevamo più volte sollecitato: maggiore presenza della polizia municipale, interventi per il decoro urbano, una serie di azioni concrete per restituire dignità al quartiere. Purtroppo, dopo parecchi mesi, di risultati concreti non se ne vedono e il quartiere continua a vivere una condizione di trascuratezza inaccettabile».
Il consigliere Scuderi sottolinea anche il mancato sostegno, da parte dell’amministrazione, a iniziative di riqualificazione pensate per i giovani del territorio: «Nei prossimi giorni si voterà in consiglio comunale il bilancio, un momento fondamentale per decidere le priorità economiche dell’ente. Avevo presentato un emendamento per destinare 60.000 euro alla riqualificazione del campetto di calcetto per i ragazzi del quartiere, ma sia l’amministrazione che la maggioranza hanno bocciato questa proposta. Hanno ritenuto inopportuno investire una cifra tutto sommato contenuta per restituire ai giovani uno spazio sano e sicuro dove poter giocare e incontrarsi».
Scuderi, che precisa di essere consigliere d’opposizione, ribadisce il proprio impegno: «Continuerò a portare avanti un’opposizione concreta e costruttiva, nella speranza che prima o poi l’amministrazione comunale decida davvero di ascoltare i cittadini e, soprattutto, di dare attenzione a quelle periferie che in campagna elettorale erano state messe al centro delle promesse. Le periferie non possono essere dimenticate: è tempo di trasformare le parole in fatti, perché la dignità dei quartieri passa anche e soprattutto da qui».













