
COMISO, 13 Gennaio 2026 – Un uomo di 59 anni, originario di Comiso, è stato condannato dal Tribunale di Ragusa per i gravi fatti avvenuti nel 2021 nei pressi dell’aeroporto “Pio La Torre”. La sentenza, emessa dal giudice monocratico Giovanni La Terra, chiude il primo grado di un processo che vedeva l’imputato accusato di resistenza, minaccia a pubblico ufficiale e lesioni personali volontarie aggravate.
L’episodio risale a tre anni fa, quando l’uomo era stato sorpreso a sostare con la propria auto in un’area rigorosamente riservata agli autobus. Un commissario della Polizia Locale, in servizio di vigilanza presso lo scalo cittadino, lo aveva invitato a spostare il veicolo negli stalli corretti (quelli dedicati al noleggio con conducente).
Al rifiuto dell’uomo, la situazione è degenerata rapidamente. Alla richiesta dei documenti per la contestazione della sanzione amministrativa, il 59enne ha reagito prima con pesanti minacce di morte e successivamente passando alle vie di fatto, scagliandosi fisicamente contro il pubblico ufficiale.
Le conseguenze per l’agente sono state serie. A causa dell’aggressione, il commissario ha riportato. La frattura di due costole (trauma contusivo all’emitorace sinistro). Una prognosi iniziale di 20 giorni.
Nonostante la difesa sostenuta dall’avvocato Stefania Tuvè, il giudice ha ritenuto provata la colpevolezza dell’imputato. Oltre alla pena detentiva di un anno e sei mesi, il tribunale ha stabilito un risarcimento di 4.000 euro in favore della vittima, costituitasi parte civile con l’assistenza dell’avvocato Massimo Garofalo. L’imputato è stato, inoltre, condannato al pagamento delle spese legali e processuali.













