
RAGUSA, 10 Gennaio 2026 – Paura questa mattina nella vallata dell’Irminio per un incendio che ha interessato un serbatoio di stoccaggio olio presso il centro minerario “Irminio” di San Paolino. Il sito si trova a poche centinaia di metri dal confine tra i territori di Ragusa e Scicli, nei pressi del ponte Ferrante.
Le fiamme sono divampate nelle prime ore della giornata, richiedendo l’intervento immediato dei Vigili del Fuoco del Comando di Ragusa. Le squadre hanno operato ininterrottamente sul posto per domare il rogo e mettere in sicurezza l’area, concludendo le operazioni intorno alle 13.
Secondo quanto emerso, al momento dell’incidente gli impianti di emungimento petrolifero erano fermi da diverse settimane in attesa di interventi di manutenzione. La concessione mineraria di San Paolino resterà attiva fino al 2027.
La società Irminio Spa gestisce anche la concessione di Buglia Sottana (Ragusa), attualmente ferma in attesa delle autorizzazioni per le attività di work over.
La società ha subito profondi cambiamenti societari negli ultimi anni. Dal 2022, infatti, Irminio Spa non è più socia di Eni, a seguito della vendita della quota relativa ai pozzi di Tresauro. Quest’ultimo rimane il più grande giacimento minerario di terraferma in Sicilia, sebbene sia considerato oggi in una fase di quasi esaurimento.




