
Scicli, 30 dicembre 2025 – In quello che viene considerato un rinnovato impegno verso la crescita e la modernizzazione di Scicli, il sindaco Mario Marino ha recentemente illustrato alla cittadinanza, attraverso la stampa, le linee guida del programma di opere pubbliche previste per il 2026. Le sue dichiarazioni ribadiscono la centralità degli investimenti infrastrutturali e dei fondi Fua (Fondo urbano per l’ambiente) come leva per lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione del territorio. E, però, le affermazioni fatte non possono non suscitare le critiche della consigliera comunale di Italia Viva, Marianna Buscema, che mette in luce alcune ombre sull’operato dell’amministrazione Marino. Secondo Buscema, molti degli obiettivi programmati negli anni precedenti non sono stati raggiunti: restano irrisolti i problemi legati alla manutenzione delle strade secondarie, alla gestione dei rifiuti e all’assenza di una vera pianificazione urbanistica. La consigliera sottolinea, inoltre, ritardi nell’avvio dei cantieri già finanziati e la mancanza di trasparenza nell’assegnazione delle risorse, evidenziando come queste criticità abbiano rallentato l’efficacia dell’azione amministrativa e generato insoddisfazione tra i cittadini. “Non basta annunciare nuovi interventi – afferma Buscema – serve una visione chiara e la capacità di portare a termine quanto promesso, senza lasciare questioni aperte che si trascinano da una legislatura all’altra”. Le osservazioni di Marianna Buscema, insomma, invitano a non abbassare la guardia sui nodi ancora da sciogliere. Il futuro amministrativo della città dipenderà dalla capacità di trasformare i progetti in risultati concreti, mantenendo alta la qualità della governance e il dialogo con la cittadinanza. “Noi – spiega l’esponente renziana – continueremo a fare la nostra parte, tenendo alto il vessillo delle esigenze della comunità”.













