
CASTELBUONO (PA), 28 Dicembre 2025 – Nella suggestiva cornice dell’auditorium del Museo Naturalistico “Francesco Minà Palumbo”, si è celebrata ieri sera la cerimonia di premiazione del prestigioso Premio di Poesia Naturalistica. Un appuntamento che fonde arte e natura, confermandosi uno dei momenti culturali più raffinati del panorama madonita.
Il primo premio per la Sezione Lingua Italiana è stato assegnato alla lirica “Il mare biondo” dello scrittore modicano, Giuseppe Macauda, un’opera che ha saputo incantare la giuria per la profondità dei contenuti e la bellezza delle immagini evocate.
Il vincitore ha ricevuto il riconoscimento dalle mani del Presidente del Museo, Michele Pellino. Oltre alla pergamena ufficiale, a Macauda è stata consegnata un’opera di alto artigianato siciliano: un’elegante pigna in ceramica, simbolo di vita e prosperità, realizzata dal rinomato maestro Fratantoni di Santo Stefano di Camastra.
L’organizzazione del concorso ha visto il lavoro instancabile della Presidentessa Cinzia Pitingaro, definita l’anima e il “factotum” della manifestazione, capace di coordinare un premio che ogni anno eleva il livello della proposta letteraria del territorio.
Particolarmente toccante è stata la lettura della motivazione, curata dalla prof.ssa Melania Rossello. Il testo critico è stato lodato per la “rara eleganza” con cui ha saputo analizzare i versi della lirica vincitrice, mettendone in luce la sensibilità naturalistica e il valore stilistico.
“Ancora emozionato, ringrazio sentitamente la Giuria per aver apprezzato il mio lavoro,” ha dichiarato Giuseppe Macauda a margine della cerimonia, sottolineando il prestigio di un riconoscimento ottenuto in un luogo simbolo della ricerca e della tutela ambientale come il Museo Minà Palumbo.
L’evento si è concluso tra gli applausi del pubblico, celebrando ancora una volta il legame indissolubile tra la parola poetica e la bellezza del creato.




