
Mancano pochi giorni e per milioni di persone in tutto il mondo arriverà il tanto atteso momento delle vacanze di Natale. Questo significa che gli aeroporti saranno estremamente affollati, che i biglietti dei voli costeranno di più, che gli aerei potrebbero accumulare ritardi notevoli e che tra caos e frenesia potremmo fare gravi errori nella preparazione delle valigie.
Vediamo come affrontare ognuna di queste problematiche per riuscire a godersi il viaggio in tutta tranquillità e senza stress aggiuntivi.
Come provare a risparmiare sul biglietto
Durante le festività natalizie i prezzi dei biglietti dei voli possono arrivare addirittura a raddoppiare. Per questo motivo gli esperti di viaggi consigliano di prenotare il proprio posto con almeno 2-3 mesi di anticipo.
Se non siamo stati così previdenti, niente paura. È ancora possibile viaggiare senza spendere un occhio della testa. La parola d’ordine è flessibilità. Essere pronti a partire anche il 25 e il 26 dicembre e all’ultimo minuto potrebbe farci risparmiare belle cifre.
Per partire e tornare, invece, meglio evitare le date del 24 dicembre e del 1° gennaio. Sono le più care in assoluto.
Come gestire un ritardo aereo e richiedere il rimborso
Con milioni di vacanzieri in partenza, è molto probabile che gli aeroporti e le rotte aeree siano sovraffollate. Una situazione che potrebbe tradursi in un notevole aumento di disservizi come ritardi aerei e cancellazioni improvvise.
La prima cosa da fare è non farsi prendere dal panico. Per chi vola all’interno dei Paesi UE, il Regolamento CE 261/2004 prevede un rimborso ritardo aereo che può arrivare fino a 600 euro per i voli più lunghi.
Come spiegato nella pagina volo in ritardo rimborso di AirHelp, società che da anni tutela i passeggeri vittime di disservizi aerei, il risarcimento è previsto a partire da 3 ore di ritardo. L’importo varia in base alla lunghezza del volo e comprende anche il diritto all’assistenza in aeroporto, come cibo, bevande e accesso alle comunicazioni.
Per richieder il rimborso per ritardo aereo è sufficiente recarsi allo sportello della compagnia con i documenti di prenotazione e con testimonianze foto e video che attestino il ritardo.
Nessuna compensazione, infine, è prevista se il disservizio è causato da circostanze eccezionali come instabilità politica, meteorologica, emergenze sanitarie, atti di sabotaggio e terrorismo e limitazioni del traffico aereo indipendenti dalla compagnia.
Bagagli e sicurezza in aeroporto
Un altro degli aspetti da non sottovalutare, visto il caos che probabilmente troveremo in aeroporto, è la gestione dei bagagli e dei controlli di sicurezza.
Nei periodi di sovraffollamento il rischio che le valigie scompaiano è decisamente più alto. Ecco perché è fondamentale etichettare bene tutti i bagagli con nome, cognome, indirizzo e recapiti telefonici. E per essere ancora più tranquilli potrebbe rivelarsi un buon acquisto anche un tracker GPS che in caso di smarrimento ci dirà in tempo reale dove sono i nostri oggetti.
I controlli di sicurezza, con migliaia di persone in coda e personale poco propenso alla gentilezza, potrebbero diventare un incubo. Pertanto è meglio presentarsi preparati, ovvero mettere liquidi e cosmetici in borse trasparenti e contenitori da 100 ml, tenere a portata di mano i dispositivi elettronici e indossare abiti, scarpe e giacche veloci da togliere e reindossare.
Scegliamo la valigia in base al viaggio
L’altra possibile fonte di stress è la preparazione della valigia. Per non impazzire la prima cosa da fare è scegliere quella più adatta al tipo di viaggio che affronteremo.
Ogni compagnia aerea ha le proprie regole sulle dimensioni di bagaglio a mano accettate in cabina e quest’anno sono cambiati i regolamenti europei sul trasporto. Per un volo breve, ad esempio, potremmo optare per una valigia piccola da portare a bordo e per una “familiare” da mettere in stiva. Per quelli più lunghi o per i viaggi intercontinentali, invece, optare per la stiva potrebbe permetterci di portare regali, souvenir e capi più voluminosi senza preoccupazioni di sorta.
Organizzare i regali è una delle operazioni più impegnative, in quanto gli oggetti che vogliamo donare sono spesso delicati. Per questo motivo è bene portare in cabina quelli di maggior valore, ben protetti dai vestiti o da una borsa imbottita. I doni più ingombranti e resistenti, invece, possono essere messi in stiva. Meglio ancora se avvolti in maglioni o sciarpe che li proteggeranno da eventuali urti.
La cosa da non dimenticare prima di partire
Nella frenesia dei preparativi non è raro dimenticare alcuni oggetti di primaria importanza. Per evitare brutte sorprese, quindi, è meglio fare una piccola lista delle cose a cui non possiamo rinunciare.
Una piccola scorta di medicinali dovrà far parte di questa lista, così come il caricabatterie del telefono, il power bank, eventuali cavi di riserva e un adattatore universale per non rimanere senza carica una volta arrivati a destinazione.
Fondamentale anche predisporre una busta trasparente e facilmente raggiungibile in cui mettere tutti i documenti di viaggio e prenotazione. Dovremo tirarli fuori molte volte e averli a portata di mano ci farà evitare inutili attacchi di panico.




