
MODICA, 23 Dicembre 2025 – A poche settimane dall’approvazione del Piano Antenne (Piano POLAB) da parte del Consiglio Comunale, scoppia la polemica a Modica sulla gestione delle nuove installazioni di telefonia mobile. A sollevare il caso è il consigliere comunale del Partito Democratico, Giovanni Spadaro, che ha presentato un’interrogazione urgente a seguito di segnalazioni ricevute dai cittadini.
Secondo quanto riferito dal consigliere comunale del Pd, Giovanni Spadaro, corredato da documentazione fotografica, in un’area privata del territorio comunale sarebbero già stati avviati degli scavi riconducibili alla possibile installazione di una nuova antenna.
La notizia arriva come un fulmine a ciel sereno, dato che il Piano Antenne era stato adottato proprio per dare al Comune uno strumento di pianificazione capace di regolamentare la materia, privilegiando — dove possibile — l’uso di siti pubblici rispetto a quelli privati.
Nell’atto ispettivo, Spadaro pone interrogativi pesanti sull’efficacia dello strumento appena approvato: “Come è possibile l’avvio di lavori su area privata se il nuovo strumento di pianificazione è appena entrato in vigore? Che senso ha avuto affidare l’incarico per la redazione del Piano POLAB e la sua successiva approvazione se poi le installazioni sembrano procedere senza vincoli”?
L’esponente Dem ricorda che, durante la seduta consiliare di approvazione, aveva chiesto esplicitamente se vi fossero istanze in itinere, ricevendo dagli uffici una risposta negativa.
«Alla luce dei lavori segnalati — dice ancora Spadaro — si chiede di chiarire la natura degli stessi e l’eventuale iter autorizzativo». L’obiettivo dell’interrogazione è fare luce su quello che appare come un corto circuito tra la pianificazione politica e la realtà dei cantieri.
La questione verrà ora portata al centro del dibattito cittadino: il consigliere ha infatti chiesto che l’interrogazione venga iscritta e discussa nel primo Consiglio Comunale utile, dove l’amministrazione sarà chiamata a rispondere ufficialmente sulla regolarità dei lavori e sul rispetto del nuovo regolamento comunale.













