
SEMIFINALE COPPA ITALIA
MODICA 1
VITTORIA 0
Modica Calcio: Romano, Valenca, Sessa, Asero (74′ Misseri), Belluso (55′ Savasta), Mollica, Sclafani (61′ Alioto), Sangare, Intzidis, Cappello, Bonanno 85′ Torres). Panchina: Truppo, Incatasciato, Savasta, Alioto, Nicolò Brugaletta, Misseri, Simone Brugaletta, Spadaro, Torres. Allenatore: Filippo Raciti.
Vittoria: Di Carlo (51′ Malandrino), Amenta, Marino (61 ‘ Messina), Bossa, Zappala (46′ Sferrazza), Awuah, Leggio, Mazza, Cacciola, La Mantia (57′ Cocimano), Giordano (61’ Lucarelli). Panchina: Malandrino, Messina, Sferrazza, Simola, Lucarelli, Maletic, Cocimano, Rotante. Allenatore: Antonio Figliomeni.
Marcatori: 47’ pt Bonanno (M)
Ammoniti: Valenca, Asero, Misseri, Cappello (M)
Espulsi: Cacciola (V)
MODICA, 17 Dicembre 2025 – Il “Pietro Scollo” esplode di gioia. In una cornice di entusiasta di pubblico, il Modica si aggiudica il derby della Contea valevole per la semifinale di Coppa Italia Eccellenza, superando il Vittoria con il punteggio di 1-0. Un successo di misura ma pesantissimo, che spalanca ai rossoblù le porte della finalissima.
La partita è stata, come da previsioni, una battaglia di nervi e tattica. Il sostanziale equilibrio della prima frazione di gioco è stato spezzato proprio allo scadere del primo tempo.
Al 47′ del primo tempo, l’episodio che ha cambiato la storia del match: un contatto falloso in area ai danni di Cappello induce il direttore di gara a indicare senza esitazioni il dischetto. Dagli undici metri si presenta lo specialista Bonanno: rincorsa glaciale, portiere spiazzato e palla in rete.
Primo tempo che inizia con uno squillo degli ospiti, a far sussultare lo stadio; ci pensa Giordano con un ottimo tiro a giro che si spegne a lato di poco. La risposta modicana non si fa aspettare, una palla larga viene governata da Sclafani che manda in mezzo e trova un Belluso che calcia in porta ma non impatta bene il pallone che si chiude fuori. Al 14’ ancora ospiti, questa volta con una punizione messa in mezzo sul quale si avventano diverse maglie biancorosse pronte a chiamare agli straordinari Romano. Al 33’ grande palla per Bonanno che stoppa bene il pallone e lo controlla tenendolo lontano dal diretto avversario, al momento del tiro l’attaccante, tuttavia, scivola e non riesce a dare forza al pallone. Sul gong ancora una grande serie di batti e ribatti tra l’attacco di casa e Di Carlo, alla fine il pallone arriva a Cappello che viene messo giù e l’arbitro decreta il calcio di rigore, dal dischetto si presenta Bonanno che spiazza il portiere e porta avanti i suoi.
Nella ripresa mister Figliomeni cambia subito mettendo in campo Sferrazza, Cocimano, Lucarelli e Malandrino, esperienza e muscoli per riprendere la gara. La prima vera grande occasione però arriva solo al 20’ con una grande ripartenza modicana che vede Sessa lanciato a rete, sfiorare il palo alla destra di Malandrino con forte rammarico per il gol mancato. Quattro minuti più tardi è Savasta a partire sul filo del fuorigioco, il guardalinee non accenna alcuna chiamata, l’attaccante palermitano ha quindi il tempo di fermare il pallone e saltare il portiere per poi battere a rete da posizione defilata, il suo tiro però si spegne sull’esterno della rete. Il Vittoria inizia ad uscire dalla sua metà campo e a provare il tutto per tutto alla ricerca del gol del pareggio, e al 34’ quasi ci riesce con un gran colpo di testa di Mazza sul quale Romano si è superato con un grandissimo intervento, l’equivalente di un gol fatto. Sul finale c’è tempo per una brutta entrata di Cacciola che viene allontanato dal campo con un rosso, ma non c’è tempo per vedere altri gol.
Con questa vittoria, il Modica stacca il pass per l’ultimo atto del torneo. Un traguardo prestigioso che conferma la crescita della squadra e la solidità di un gruppo capace di esaltarsi nelle sfide da “dentro o fuori”. La finale sarà contro a Sciacca, contro la locale Unitas. Si giocherà sul terreno trapanese. Seconda finale di Coppa Italia, dunque, per la proprietà rappresentata da Mattia Pitino e Luca Gugliotta, dopo quella vinta in Promozione, prima nella categoria Eccellenza.




