
Ragusa, 21 Novembre 2025 – Si è tenuta oggi, presso la maestosa Cattedrale San Giovanni Battista, la solenne Celebrazione Eucaristica in occasione della ricorrenza della “Virgo Fidelis”, Celeste Patrona dell’Arma dei Carabinieri. L’evento, organizzato su invito del Comandante Provinciale, Colonnello Carmine Rosciano, è stato officiato dal Vescovo di Ragusa, S.E. Mons. Giuseppe La Placa, alla presenza delle massime Autorità civili e militari della Provincia.
La celebrazione ha onorato tre momenti fondamentali per l’Arma: la Festa della “Virgo Fidelis”, Patrona proclamata da Papa Pio XII nel 1949, ispirata al motto “NEI SECOLI FEDELE”; l‘84° anniversario della “Battaglia di Culqualber”, che ricorre il 21 novembre; la “Giornata dell’Orfano”.
Il 21 novembre non è solo la Festa della Presentazione della Beata Vergine Maria al Tempio, ma commemora l’eroismo dimostrato dal 1° Battaglione Carabinieri Reali mobilitato in Africa Orientale (Agosto – Novembre 1941).
Durante la cerimonia, è stata rievocata l’epica resistenza che valse alla Bandiera dell’Arma la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare. Il Colonnello Carmine Rosciano ha tenuto una breve ma intensa allocuzione, ripercorrendo i momenti salienti del fatto d’armi, culminato nell’atto di sacrificio supremo dove Comandante e Carabinieri si immolarono in un “sol eroico blocco, simbolico delle virtù italiche”.
Contestualmente alla celebrazione della Patrona, è stata ricordata la “Giornata dell’Orfano”. L’Arma affida la gestione del supporto ai propri orfani all’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri (O.N.A.O.M.A.C.).
L’O.N.A.O.M.A.C., fondata nel 1948, assiste oggi circa 1.150 orfani, ai quali eroga un sostegno semestrale fino al completamento degli studi. Per gli orfani disabili, l’assistenza è garantita a vita. L’Opera si finanzia grazie al contributo volontario mensile elargito dai militari di ogni grado dell’Arma dei Carabinieri.
Alla funzione religiosa hanno partecipato gli Ufficiali e una significativa rappresentanza di Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri. Presenti anche il Presidente e i componenti della Sezione di Ragusa dell’Associazione Nazionale Carabinieri (A.N.C.).
Il momento culminante, di forte intensità emotiva, è stato la lettura della solenne “Preghiera del Carabiniere“, rinnovando il legame indissolubile tra l’Arma e la sua Celeste Patrona.













