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“Due pesi e due misure”: Emolumenti non dovuti in Iblea Acque, Mauro chiede un’azione immediata

Tempo di lettura: 2 minuti

Ragusa, 21 Novembre 2025 – La gestione finanziaria e la trasparenza in seno a Iblea Acque tornano al centro del dibattito in

di Ragusa. Il Consigliere di Forza Italia, Gaetano Mauro, durante la seduta ispettiva, ha sollevato la questione del presunto debito dell’ex Amministratore Unico verso la Società, mettendo in luce un possibile “doppio standard” di trattamento rispetto alla rigida riscossione delle bollette richiesta agli utenti.

La vicenda si inserisce in un quadro complesso che coinvolge l’assemblea dei Sindaci e il Comitato del Controllo Analogo, unitamente al debito della Società stessa nei confronti dei Comuni.

L’intervento di Mauro è partito dall’analisi degli avvisi bonari che Iblea Acque sta inviando agli utenti, con i quali si preannuncia il recupero coatto delle bollette non pagate. Il Consigliere ha riconosciuto la legittimità di tale procedura per il buon governo della Società, ma ha subito sollevato il parallelo con la posizione dell’ex Amministratore Unico.

“Ho chiesto al Sindaco quali azioni siano state intraprese nei confronti dell’ex Amministratore Unico di Iblea Acque nei confronti del quale era stata notificata una diffida per la restituzione di somme non dovute, 190.000 euro, derivanti dagli emolumenti erogati ma non dovuti a termini di legge, in quanto dirigente in quiescenza della Regione e quindi in contrasto con la vigente normativa,” ha spiegato Mauro.

Il Consigliere ha ricordato che la diffida ai fini del recupero era stata inviata dai Sindaci a seguito di uno specifico parere legale, ma l’affrontare la questione era stato poi “inspiegabilmente” rimandato alla fine del mandato dell’Amministratore.

Il Sindaco Peppe Cassì, nel rispondere, ha riconosciuto l’importanza del collegamento tra la riscossione delle bollette e la vicenda dell’ex Amministratore. Ha inoltre sottolineato che la linea adottata nei confronti dell’ex dirigente sarebbe stata dettata a maggioranza dall’Assemblea dei Sindaci, lasciando intendere la sua posizione contraria o di dissenso.

“In ogni caso – ha ribadito il consigliere Mauro – non possono esistere differenze di trattamento nei confronti di chicchessia – e questo è stato dichiaratamente condiviso dal Sindaco che ha assicurato come si intende portare avanti la gestione della Società in maniera scrupolosa e rigorosa.”

Mauro ha espresso comprensione per le preoccupazioni del Sindaco riguardo il potenziale sorgere di un contenzioso legale con l’Amministratore, ma ha sottolineato l’urgenza di agire:

“Occorre che siano esperite tutte le procedure necessarie per arrivare al recupero di somme importanti, comunque, considerata l’attuale situazione finanziaria di Iblea Acque.”

Per questo motivo, il Consigliere di Forza Italia ha inoltrato una specifica richiesta al Sindaco Cassì, nella sua veste di Presidente del Comitato del Controllo Analogo di Iblea Acque, di convocare subito l’Assemblea dei soci per affrontare e risolvere la questione del recupero crediti.

Il Consigliere ha infine concluso con un forte monito: “Qualcuno ha evidentemente sbagliato e c’è da ritenere che il dilazionare le mosse per il recupero di quanto illegittimamente erogato possa essere finalizzato ad evitare di trovare altre responsabilità delle quali, è di tutta evidenza, qualcuno dovrà rispondere.”

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1 commento su ““Due pesi e due misure”: Emolumenti non dovuti in Iblea Acque, Mauro chiede un’azione immediata”

  1. Non sarà stato un errore porre i Sindaci all’ interno di Iblea Acque come soci nel comitato di gestione, considerato che la gran parte di loro ha mandato in dissesto finanziario i propri comuni? Non vorrei che la loro presenza mandasse a gambe all’ aria anche questo ente che alcuni di loro stanno già utilizzando come un ufficio di collocamento. Altro che “gestione scrupolosa e rigorosa”.

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