
Scicli, 08 Novembre 2025 – Manca poco più di un anno e mezzo alle prossime elezioni amministrative a Scicli e, partiti, movimenti e candidati, stanno già preparando il terreno per farsi trovare pronti all’appuntamento.
Ad intervenire sullo scenario politico locale per fare delle riflessione e dare un contributo per esprimere il proprio pensiero aperto, onesto e oggettivo destinato, in genere, a suscitare un’eco nel frastagliato arcipelago cittadino, è l’ex consigliere e assessore del Comune di Scicli, Guglielmo Scimonello.
“Ed è proprio questo il momento di agire – afferma Scimonello – per ridisegnare e progettare una nuova dimensione ideale di città che si concentra sul benessere dei cittadini.
L’idea è che per governare al meglio una città, si debbano superare gli schieramenti e le ideologie per concentrarsi sulle esigenze concrete della comunità, come suggerito dall’idea che “le città sono luoghi di scambio”. Il punto di partenza è senza dubbio la constatazione che Scicli ha bisogno di essere amministrata, cioè guidata da decisioni ponderate, strategiche e a lungo termine, piuttosto che essere semplicemente gestita, un’azione più restrittiva e limitata alla gestione corrente e quotidiana di compiti già definiti. L’ obiettivo è andare “oltre” le appartenenze politiche, focalizzando gli sforzi su progetti e visioni comuni che uniscono, piuttosto che su ciò che divide. Per fare ciò, è fondamentale concentrarsi sul collettivo che privilegia l’unità e il progetto comune, mettendo da parte le divisioni per individuare ciò che accomuna le persone e non ciò che le separa”, chiarisce Scimonello.
“Scicli è una città che merita tanto, ma che, oggi, – continua Scimonello – chiede una svolta vera, fatta di concretezza, lavoro e coraggio. Serve un patto di rinnovamento, sviluppo e crescita per il territorio. Un impegno fondato su valori, principi sani e senso delle istituzioni. Il cambiamento vero nasce da chi lavora, da chi conosce le difficoltà dei cittadini, da chi ha maturato esperienza amministrativa e la mette al servizio della collettività. A Scicli, ci sono donne e uomini che credono nella buona politica, che vogliono costruire e non distruggere, che mettono competenza e responsabilità prima della visibilità.
Il malcontento non è un programma politico: è una reazione che va compresa, ma anche trasformata in proposta.”
“Che senso ha, – incalza Scimonello – ripetere gli errori del passato, con una pletora così vasta di movimenti e di liste, tra vere e fasulle, se non rappresentare uno per uno i tanti personaggi in cerca d’autore. Una frammentazione pazzesca, i cui frutti avvelenati saranno l’inadeguatezza e l’instabilità del quadro politico”.
“Scicli, – chiarisce Scimonello – può vantare una classe dirigente formata da uomini e donne, che possono fare la differenza con le competenze e non con l’improvvisazione. Uomini e donne che non urlano, ma lavorano; che non cercano il consenso facile, ma il cambiamento vero; che sanno coniugare passione civile, conoscenza e senso del dovere. Scicli può tornare ad essere un modello di sviluppo, di bellezza e di opportunità. Ma solo se smettiamo di rincorrere chi urla e ricominciamo ad ascoltare chi sa fare”
“E’ che non vedo – osserva Scimonello – i presupposti, nella situazione attuale, di un programma comune, che susciti partecipazione e coinvolgimento per recuperare la politica come servizio. Mi rivolgo ad un popolo di generosi. Un post scriptum dovuto, quello sulla generosità: non è un appello morale! Si è generosi, in politica, quando si generano possibilità, proprio perchè si parte dal presupposto che i centri decisionali non debbano più essere soltanto economia e politica, intesa come amministrazione del potere, ma occorra e si possa, da parte degli amministratori, trasformare l’ascolto attivo in iniziativa politica e coinvolgimento di nuovi attori politici e sociali”.
Per quanto mi riguarda, – termina l’ex amministratire locale – mi farò carico di fornire il mio modesto contributo, perché credo che il futuro di Scicli, non passi dalla rassegnazione, ma dal coraggio di cambiare con serietà, visione e passione.”
Guglielmo Scimonello














1 commento su “Verso le amministrative del 2027. Scimonello: “Una politica rigenerativa per il futuro di Scicli””
Praticamente le “recite” sono formalmente iniziati.