
Modica, 8 Novembre – La società Iblea Acque SpA interviene per fare chiarezza sull’incidente avvenuto nella giornata di ieri, 7 novembre, quando un proprio dipendente in servizio e il mezzo aziendale in dotazione sono stati investiti da un’onda di piena improvvisa. L’evento, causato dalle eccezionali e intense precipitazioni che hanno colpito il territorio ibleo, ha creato un momento di grande potenziale pericolo.
In una nota ufficiale, la società ha voluto specificare che la presenza dell’operatore sul posto non è stata casuale. Si trattava, infatti, del percorso obbligatorio che conduce all’impianto di depurazione delle acque reflue della città di Modica, rendendo l’azione parte integrante della garanzia di un servizio pubblico essenziale.
I vertici di Iblea Acque SpA hanno immediatamente contattato il dipendente, fornendo il dovuto sostegno personale e istituzionale.
All’operatore va il sincero ringraziamento della società per avere dimostrato la particolare determinazione di voler continuare a garantire il servizio essenziale alla città di Modica,” si legge nella nota, sottolineando l’alto senso del dovere mostrato.
L’episodio, pur essendosi fortunatamente risolto nel migliore dei modi, è stato seguito da una scia polemica sui social network. Iblea Acque SpA ha espresso il proprio profondo disappunto per i numerosi e inopportuni commenti che hanno schernito l’operato del dipendente e della società in un frangente di estrema gravità.
La società conclude con l’auspicio che, in futuro, si eviti di leggere esternazioni che non tengano in alcun conto il valore e la dignità di un operatore nell’esercizio delle proprie funzioni di servizio pubblico locale, specialmente di fronte a rischi ambientali imprevedibili.














1 commento su “Maltempo a Modica: furgone Iblea Acque travolto dalla piena. L’Azienda fa scudo sul Dipendente e critica “i leoni da tastiera””
Non vorremmo che la società così efficiente e amata faccia la fine del furgone.