
Modica, 31 Ottobre 2025 – Persistono le criticità nel “nuovo” parcheggio a servizio dell’Ospedale di Modica, la cui area di sosta è stata lasciata allo stato di sterrato. La situazione, segnalata da numerosi cittadini e portata all’attenzione dal Comitato L’Alternativa Socialistica, rappresentato dall’Avv. Antonio Ruta, è ritenuta insostenibile e pericolosa.
Le attuali condizioni del parcheggio, composto da terra battuta, causano gravi disagi, specialmente con l’arrivo delle piogge.
“Lo sterrato determina il formarsi di buche e irregolarità del suolo, che rappresentano un chiaro rischio per l’incolumità dei pedoni che frequentano l’area, spesso utenti dell’ospedale con ridotte capacità motorie – dice Ruta -. Dopo le precipitazioni, l’intera area si trasforma in un vasto spazio fangoso. I detriti vengono poi inevitabilmente trascinati all’interno della struttura sanitaria dagli utenti, rendendo più oneroso il lavoro del personale addetto alle pulizie e compromettendo il decoro dell’ambiente ospedaliero”.
Il Comitato ritiene che la situazione richieda un intervento urgente e risolutivo. “Si chiede di procedere quanto prima alla realizzazione del manto asfaltato, al fine di garantire una fruizione più sicura, decorosa e funzionale dell’area di sosta, anche in considerazione della sua diretta pertinenza con i servizi sanitari dell’ospedale.”
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3 commenti su “Parcheggio dell’Ospedale di Modica nel fango: cittadini chiedono asfalto urgente”
Gnaziu non c’è riuscito quindi
Lo spazio appartiene all’ospedale
L’ospedale non lo può asfaltare perché prima bisogna fare opere di contenimento acque , queste opere non li può fare L’ospedale perché si devono allacciare alla rete comunale.
Quindi gli azzecca garbugli sono chiamati all’opera .
Più volte è stato segnalato il problema sia all’Asp che al Comunie. L’Asp ha risposto che deve provvedere il Comune, il Comune non ha risorse per sistemare il parcheggio per evitare questa orrenda situazione in un presidio sanitario dove l’igiene è al primo posto e la cosa grave tutti si girano dall’altra parte come per esempio il mancato completamento o la demolizione dell’ex Audiutorum costruito negli anni 70, completamente abbandonato in balia di topi, gatti cani e ricettacolo di immondizia. Quando piove e fa vento il laboratori di analisi è impraticabile dal punto di vista igienico sanitario,stiamo parlando di una struttura sanitaria ospedaliera. Forse sarebbe il caso di lanciare una raccolta di fondi visto che tutti se ne lavano le mani compresa la Regione.
come dice il proverbio….
MISCHINU CU AVI BISOGNO
(POVERETTO CHI HA BISOGNO)
Tanto sia i vertici sanitari e sia i vertici politici di certo non passano da lì, bensi se hanno di bisogno, vanno nelle rinomate cliniche private con tanto di autista che vengono accompagnati, serviti e ben riveriti a discapito della massa.