
Caucana (Santa Croce Camerina), 29 Agosto 2025 – Si terrà lunedì l’esame autoptico sul corpicino di Raffaele Sallemi, il bimbo di soli 2 anni tragicamente annegato nella piscina di casa lo scorso 21 agosto. L’autopsia, disposta dalla Procura di Ragusa, servirà a fare piena luce sulle cause esatte del decesso e a fugare ogni dubbio sulla dinamica dell’incidente.
Una volta concluso l’esame, la salma verrà restituita alla famiglia per le esequie. I funerali si terranno presumibilmente mercoledì nella basilica dell’Annunziata a Ispica e saranno officiati dal vescovo della diocesi di Ragusa, monsignor Giuseppe La Placa. Per l’occasione, è stato annunciato il lutto cittadino.
Nel frattempo, proseguono le indagini condotte dai Carabinieri, che hanno già ascoltato la nonna e la zia del piccolo, entrambe presenti nella villetta al momento della tragedia. Le due donne hanno fornito le loro versioni dei fatti, che sono state messe a confronto dagli inquirenti.
Secondo una prima ricostruzione, il piccolo Raffaele si sarebbe allontanato dalla vista degli adulti, riuscendo a raggiungere la piscina fuori terra installata nella veranda. Sarebbe poi salito sulla scaletta, cadendo in acqua. A scoprire il suo corpo senza vita è stata la nonna, che ha immediatamente lanciato l’allarme. Sul posto sono arrivati i soccorsi del 118, ma i tentativi di rianimazione sono stati inutili.
La comunità si stringe attorno alla famiglia, sconvolta dal dolore per la perdita del piccolo Raffaele, in quella che doveva essere una serena vacanza.