
RAGUSA, 28 Agosto 2025 – L’estate 2025 si sta rivelando una stagione deludente per il turismo nella provincia di Ragusa, con un calo evidente di arrivi e presenze. Mentre gli operatori del settore cercano di analizzare le ragioni di questo insuccesso, le polemiche non tardano ad arrivare, specialmente dopo alcune dichiarazioni che hanno sollevato un polverone.
La vicepresidente di Federalberghi Ragusa, Rosa Maria Chiaramonte, ha recentemente minimizzato l’impatto di due fattori cruciali: il calo di performance dell’aeroporto di Comiso e le difficoltà di viabilità legate ai lavori sulla superstrada Catania-Ragusa. Secondo Chiaramonte, queste problematiche non sarebbero le cause principali del flop turistico. Un’affermazione che, come sottolineato dal Comitato a Difesa e Sviluppo dell’Aeroporto degli Iblei, suona come un tentativo di arrampicarsi sugli specchi e scaricare le responsabilità altrove.
Il Comitato, in una nota, critica duramente le parole di Chiaramonte, definendole “prive di capacità di analisi e di lungimiranza”. A loro avviso, la vicepresidente di Federalberghi starebbe cercando di distogliere l’attenzione dai veri problemi, puntando il dito contro una presunta mancanza di promozione del territorio ibleo.
Tuttavia, il Comitato ribadisce che per quanto si possa promuovere un’area, se i costi e le difficoltà per raggiungerla sono eccessivi, il turismo è destinato a soffrire. L’aeroporto di Comiso, gestito da SAC, e i lavori infiniti sulla Catania-Ragusa sono considerati dal Comitato gli ostacoli principali che stanno isolando la provincia di Ragusa, compromettendone lo sviluppo turistico ed economico.
La situazione attuale, secondo il Comitato, richiede un’assunzione di responsabilità e non un gioco di scaricabarile, arrivando a chiedere apertamente le dimissioni di chi, a loro dire, non starebbe facendo gli interessi del territorio.
7 commenti su “Turismo in crisi in provincia di Ragusa: tra cause e responsabilità”
Operatori ed esperti del settore analizzano? Ma non recitavano che era tutto esaurito?
Eppure non è difficile capire il perché………!!
Bla…..bla…..bla……..
Premesso che un calo del turismo si è registrato a livello nazionale e internazionale a causa della situazione politica ed economica del momento, e premesso che anche nel turismo esistono le mode, sicuramente, alcune azioni e una pianificazione strategica avrebbero permesso di attutire il colpo.
1. Un aeroporto in provincia ben collegato con destinazioni nazionali ed europee avrebbe senza dubbio incoraggiato molte più persone a visitare la nostra provincia.
2. Una gestione del territorio più “civilizzata” avrebbe indotto visitatori del passato a ritornare. Per fare alcuni esempi: la spazzatura ovunque sulle strade e le spiagge, la mancanza di un servizio di trasporto pubblico affidabile, la scarsa pulizia dei servizi igienici (se vai a mangiare in un ristorante e malauguratamente devi usare il bagno, ti viene il vomito), i costi eccessivi di alcuni servizi (ad es. i transfer privati) etc. non inducono certo le persone a ritornare
3. Una giusta promozione del territorio nell’ottica che non esiste “IL TURISMO”, ma esistono “I TURISMI” e ad ogni target (ed es. famiglie, giovani, appassionati di natura, arte, cibo o quant’altro) bisogna comunicare nel modo corretto e creare un’offerta turistica coerente con il target.
Ultima nota: sebbene incrementare il turismo sia importante per tanti motivi, non dimentichiamoci di farlo in modo sostenibile. Purtroppo i luoghi con un turismo eccessivo diventano luoghi difficili da vivere per i residenti, i prezzi salgono e la qualità scende.
Però in compenso i turisti provenienti da Nord li abbiamo sostituiti con quelli del Sud. Oltretutto turisti a lungo termine! Poco spendaccioni ma “Turisti per sempre”.
Gia’, questa e’ la vita. C’è chi cerca di migliorare le proprie condizioni, c’è chi invece peggiora giorno per giorno, e la crema diventa sempre più acida, c’è chi nasce e c’è chi muore.
Coraggio, si muore e poi ci si reincarna, magari diventando una persona migliore.
Sia fatta la volontà di Dio
areoporto comiso praticamente chiuso!! se confrontrate con l’anno scorso, è chiaro il motivo!!!
Vuoi fare una vacanza .
Cosa prendi in considerazione??
Prima il tipo di posto che vuoi visitare .
Scelto il posto cominci a vedere per le prenotazioni dell’albergo ,agriturismo, B&B, ecc
Poi se non ci vai con la macchina ,cominci a prenotare i biglietti, aero ,tren ,nave, ecc
A questo punto hai un’idea del prezzo della tua vacanza . Primo punto importante.
Poi ti fai un’idea delle difficoltà per raggiungere il luogo e i successivi spostamenti in zona .
Ecco fatte queste analisi , devi scegliere la vacanza più vicina al tuo portafoglio
E qui entriamo in concorrenza con tanti altri posti turistici, magari più attrezzati che fanno turismo da più tempo .
Il nostro vantaggio è l’enorme offerta di posti belli da vedere nella distanza di meno di 100 km
Pochi possono battere la nostra offerta.
Purtroppo penso che ad oggi è tutto un fai da te.
Una mia esperienza di un viaggio in Trentino, treno +pullman per 30 km , arrivato in albergo facilmente.
Sul posto ho trovato un’agenzia turistica che ogni giorno proponeva una meta diversa da raggiungere tramite pullman,
Orari precisi di partenza e ritorno che coincidevano con il pranzo o con la cena , che in Trentino sono orari tassativi .
Tutto bellissimo tranne un punto a nostro favore , la freddezza è la indisponibilità innata dei Trentini.
@peppe noi speriamo vivamente nella non reincarnazione sua. Il buongiorno si vede dal mattino. Già di segatura ne ha troppa adesso, quindi anche se migliorasse sempre segatura rimarrebbe.