
PALERMO, 28 Agosto 205 – L’agricoltura e la zootecnia in Sicilia si trovano in una situazione di grave crisi, e la politica è chiamata a intervenire con urgenza. A lanciare l’allarme è l’onorevole Ignazio Abbate, presidente della I Commissione Affari Istituzionali, che sollecita il Parlamento siciliano a dare risposte concrete non appena riprenderanno i lavori a settembre.
Abbate, che ha incontrato nei mesi scorsi diverse associazioni di categoria, tra cui Coldiretti, sottolinea come la zootecnia sia stata duramente colpita dalla grave crisi idrica. La mancanza d’acqua e la conseguente difficoltà nel reperire foraggi hanno costretto molti allevatori ad abbattere i propri capi riproduttori, sia da latte che da carne. Per questo, l’onorevole ritiene indispensabile fornire risorse agli allevatori per l’acquisto di nuovi capi, aiutandoli a tornare competitivi sul mercato.
La situazione non è migliore per gli altri settori agricoli, che necessitano di risorse fresche per acquistare scorte e pianificare la prossima annata agraria. “Abbiamo l’obbligo di tendere la mano a questi comparti e trovare le risorse che attraverso la CRIAS possono arrivare direttamente a produttori e allevatori”, ha dichiarato Abbate.
L’appello del politico della DC è rivolto a tutti i gruppi parlamentari, senza distinzione di colore politico, affinché si facciano carico di un problema che riguarda il comparto economico storicamente più importante della Regione. Abbate si augura che il settore agricolo e zootecnico possa ricevere il sostegno necessario per uscire da questo stato di crisi e allinearsi alla concorrenza nazionale ed estera.