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Alla scoperta di Torre Radosta: un viaggio nella storia modicana

Oggi si chiama Torre Rodosta ma il proprietario originale si chiamava Radosta. Ci fu un errore di trascrizione
Tempo di lettura: 2 minuti

Modica, 08 Agosto 2025 – Un folto pubblico ha partecipato all’affascinante serata dedicata alla storia di Torre Rodosta, ospitata presso l’omonima villa, oggi di proprietà della Baronessa Alessandra Manenti. L’evento ha visto protagonista il Professor Uccio Barone, che ha tenuto una dettagliata e coinvolgente disamina, ripercorrendo le vicende storiche di questa imponente struttura.

Barone ha illustrato l’importanza strategica della torre, costruita per difendere un territorio ricco e produttivo. La zona, infatti, era nota per la produzione di beni pregiati come lino, canapa, pellami, carne e soprattutto grano, che, insieme al sale, rappresentava uno dei prodotti più esportati e redditizi per l’economia locale.

Durante il suo intervento, Uccio Barone ha svelato un’interessante curiosità: il nome “Rodosta” è frutto di un errore di trascrizione negli archivi comunali; il fondatore si chiamava in realtà Radosta. Il professore ha arricchito il suo racconto con aneddoti sui matrimoni che unirono la famiglia Radosta a quella dei Lorefice e ha spiegato come, in seguito, la villa e i terreni del “Musebbi” siano passati alla famiglia Manenti.

La capacità di Barone di catturare l’attenzione del pubblico è stata notevole, tanto che molti dei presenti hanno assistito al racconto in piedi. Un successo che ha colmato anche l’assenza del Professor Nifosi, impossibilitato a partecipare.

 

foto antonino giurdanella

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