
Sarà presentato giovedì 30 gennaio presso il cine teatro “Giardino” il progetto “Un ponte fra Culture”, l’iniziativa patrocinata dal Comune di Pozzallo e che ha visto confrontarsi gli studenti delle scuole di Pozzallo e alcuni studenti ucraini che vivono la realtà pozzallese oramai da qualche anno. Il progetto, partito un mese fa circa con l’incontro fra le parti presso la sala cultura “Meno Assenza”, ha messo a confronto le due realtà e, dopo qualche settimana, è diventato un corollario di scritti, disegni e impressioni visive che saranno non solo sviscerati nel corso della mattinata di giovedì prossimo, ma saranno oggetto di una mostra che prenderà vita nelle prossime settimane.
Tutto è partito con la testimonianza di un giovane studente ucraino che ha letto la sua testimonianza di quando, una mattina come tante altre, è stato svegliato dai suoi genitori e, in fretta e furia, è stato catapultato dentro un autobus con tanti altri ragazzi che dovevano, per forza di cose, lasciare l’Ucraina, senza tante spiegazioni, senza tanti giri di parole. Partire per abbandonare la propria terra, in attesa di un futuro che si chiama incognita.
“Far conoscere gli aspetti più veri e concreti – ci dice Sara Canizzaro, assessore alla Cultura del Comune di Pozzallo e promotrice dell’iniziativa – della guerra in Ucraina ha fatto sì che gli studenti pozzallesi possano toccare con mano la realtà di un conflitto che, in altre situazioni, avrebbero conosciuto solo attraverso i mass media. Ho letto i lavori dei ragazzi e faccio i miei personali complimenti agli insegnati che hanno seguito questi ragazzi e ai ragazzi stessi che si sono impegnati in maniera esemplare per la riuscita di questa iniziativa. Leggeremo e premieremo tutti gli scritti, ed anche i disegni, che saranno portati al cine Giardino perché tutti i lavori sono di buonissima fattura”.
Sara Cannizzaro si è avvalsa della collaborazione dell’azienda ”Martorina di Ispica” per la stampa di locandine e libretti, e del giornalista e scrittore Calogero Castaldo.