
Una forte esplosione si è verificata a Catania, a San Giovanni Galermo, a causa di una grossa fuga di gas. E’ crollato un palazzo di tre piani. Si parla di quattordici i feriti, alcuni in gravi condizioni, anche se pare, che nell’edificio non ci fosse nessuno. Ricoverato un uomo di 66anni in codice rosso all’ospedale Cannizzaro. I vigili del fuoco lavorano tra le macerie dell’esplosione avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri. L’esplosione, per la quale la Procura di Catania ha aperto un’inchiesta per disastro colposo, è stata provocata, come dicevamo, da una fuga di gas della rete di distribuzione. Solo una breve pausa di qualche ora nella notte e poi subito sono ricominciati gli interventi dei vigili del fuoco. Le attività di ricerca sotto le macerie hanno dato al momento esito negativo. Il bilancio complessivo è di quattordici persone ferite e condotte in ospedale. Quattro vigili del fuoco che sono stati coinvolti dall’onda d’urto sono stati condotti poi in ospedale per accertamenti. L’uomo che si temeva potesse essere sotto le macerie della palazzina crollata, è stato ritrovato, si era allontanato fortuitamente prima dell’esplosione. Anche un’anziana si è salvata per miracolo, perché stava rientrando a casa prima dell’esplosione. Intanto, sono diminuite le persone evacuate dalle case vicine al disastro provocato dell’esplosione. Molti sono stati ospiti di parenti e amici, mentre altri hanno avuto ospitalità in strutture ricettive, messe a disposizione dal comune