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Freddo in arrivo anche al Sud: cosa fare prima di accendere la caldaia

Tempo di lettura: 2 minuti

L’ondata di freddo che sta interessando – e continuerà a farlo anche nelle prossime settimane – l’Italia renderà necessario ricorrere ai termosifoni anche nelle regioni del Sud, finora graziate da temperature e un inizio d’inverno miti. Per le famiglie che ancora non avevano dovuto preoccuparsene ecco, allora, qualche consiglio su cosa fare prima di accendere la caldaia.

Prima di accendere la caldaia per l’inverno serve occuparsi della sua manutenzione e revisione

La prima accensione deve essere preceduta da una revisione completa della caldaia. Se si ha installata una caldaia Vaillant, così, il consiglio è di rivolgersi a un tecnico autorizzato che, durante un appuntamento a domicilio, verifichi il funzionamento del macchinario e dell’impianto, controlli i fumie si occupi se necessario di riparare o sostituire le componenti malfunzionanti. Ogni quanto effettuare la manutenzione ordinaria è indicato dal produttore della caldaia nel manuale di installazione e se la caldaia è ancora in garanzia eventuali interventi e riparazioni sono gratuiti. Il consiglio generale è comunque di far controllare la caldaia ogni anno prima della prima accensione per assicurarsi che rimanga in vita e performante il più a lungo possibile (va considerato in tal sensoche la vita media anche di una buona caldaia come una caldaia Vaillant è di 10/15 anni, trascorsi i quali va valutata la sostituzione).

Le giuste temperature ottimizzano i consumi della caldaia anche nelle giornate più fredde

Prima di accendere la caldaia per l’inverno è bene anche regolarne la temperatura. Nelle regioni del Sud, dove è raro che le temperature scendano molto anche nelle giornate più fredde dell’anno, il massimo consigliato per evitare consumi eccessivi e costi alti in bolletta è di circa 20 gradi. Più in generale vale la regola di impostare la temperatura della caldaia in modo che ci sia una differenza massima di 10 gradi tra la temperatura esterna e quella interna. Per quanto riguarda la temperatura dell’acqua sanitaria non si dovrebbero superare i 40-50 gradi, oltre i quali la stessa diventa inutilizzabile. Si può chiedere allo stesso tecnico della caldaia Vaillant di impostare queste temperature che garantiscono il giusto comfort abitativo e consumi moderati.

Perché pulire caldaia e radiatori prima della prima accensione invernale

Un aspetto che spesso rischia di essere trascurato è che nei mesi – e al Sud sono numerosi – in cui rimane inutilizzata all’interno della caldaia possono accumularsi polvere, sporco e in alcuni casi anche ruggine: per questa ragione prima di accendere la caldaia per l’inverno è necessario pulirla. Un discorso simile vale per i radiatori all’interno dell’abitazione che sono, a ben vedere, l’ultimo miglio da cui dipende l’efficacia dell’impianto di riscaldamento: se qualcosa non va nei termosifoni ci si può ritrovare a pagare bollette salate senza aver effettivamente goduto di temperature confortevoli in casa. Pulire la superficie e le intercapedini dei radiatori soprattutto dalla polvere che può essersi accumulata durante l’inverno e far uscire tramite l’apposita valvola l’aria presente all’interno e responsabile delle famose “bolle” che non permettono un loro riscaldamento omogeno è, quindi, tra le cose da fare da soli o con l’aiuto di un tecnico specializzato prima della prima accensione invernale della caldaia.

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