
Un lunghissimo serpentone, colorato e rumoroso, ha “invaso” ieri le strade di Modica per il consueto raduno organizzato dal Coordinamento di Modica del Fiat 500 Club Italia. Quest’anno giunto all’undicesima edizione, frutto della passione e del lavoro del fiduciario locale, Angelo Fiore, e di tutto il suo staff che hanno lavorato ininterrottamente affinchè tutto andasse per il verso giusto. Alla fine gli organizzatori hanno avuto ragione. Oltre 180 equipaggi provenienti da tutta la Sicilia ma anche dalla Calabria si sono presentati puntuali all’appuntamento in corso Umberto che per l’occasione è diventato una specie di museo a cielo aperto di questo intramontabile gioiello della meccanica italiana. C’erano di tutti i colori, personalizzate, originali, versioni Abarth e altre versioni particolari. Insomma tutti i gusti sono stati accontentati, dal più esigente al più vistoso. La manifestazione, che ha occupato tutta la domenica mattina, è stata arricchita da un percorso turistico per il centro storico di Modica offerto gratuitamente dall’organizzazione ai partecipanti e da una sfilata in abiti d’epoca del gruppo folkloristico “Ficumora”. Alla fine anche la consegna della coppa all’auto ritenuta più originale che è andato alla Fiat 500 Francis Lombardi del modicano Giulio Garofalo, scelta dal maestro carrozziere Michele Modica. Premi anche per il gruppo più numeroso (Coordinamento di Siracusa) e per quello che ha fatto più strada per arrivare fino a Modica, il Club Lupi della Sila di Cosenza