
Approvata dalla Giunta ipparina l’istituzione della Fondazione “Vittoria Colonna” e la relativa proposta di statuto che deve essere approvata dal Consiglio. L’istituzione della Fondazione è assolutamente necessaria per poter accedere alle risorse del Fondo Unico Nazionale per lo Spettacolo (F.U.S.) e al Fondo Unico Regionale per lo Spettacolo (F.U.R.S.). La Fondazione ha scopo di migliorare, rilanciare e favorire la diffusione della cultura, valorizzare e riorganizzare la gestione e la fruizione dei beni culturali, artistici, architettonici, ambientali e paesaggistici del territorio comunale.
In particolare svolgerà le seguenti attività:
a) gestire, riqualificare e organizzare le attività e la fruizione del Teatro “Vittoria Colonna”.
b) programmare e gestire la stagione di prosa e la stagione musicale, lirica e/o sinfonica del Teatro Vittoria Colonna;
c) istituire e/o promuovere scuole e corsi di teatro, di danza, di cinema, di comunicazioni visive e progettazione grafica;
d) promuovere borse di studio per studenti meritevoli in corsi di studio in materie connesse all’ arte;
e) programmare e gestire ogni altra iniziativa culturale, anche di interesse generale, nel campo musicale, teatrale, cinematografico, delle arti visive in genere.
Il patrimonio della Fondazione sarà composto dai fondi annualmente trasferiti dai Soci Fondatori (il Comune ed altri) e dai contributi dei soci (privati, associazioni, ditte, cooperative etc. etc., con quote annuali che possono oscillare da un minimo di 1000 euro (soci sostenitori) ad €. 5000 e più (soci benemeriti), con la costituzione di un ampio “azionariato di massa”.
Gli organi della Fondazione sono il Consiglio d’Amministrazione, il Presidente, l’Assemblea dei soci fondatori, benemeriti e sostenitori.
Il Consiglio d’Amministrazione è composto dal Sindaco pro tempore (che ne è Presidente a norma di legge), da un vice nella persona dell’Assessore alla Cultura, da un segretario nella persona del Dirigente del Settore cultura o suo delegato, da quattro consiglieri designati dall’assemblea dei soci, ai quali spetta un voto per ogni 1000 euro di contributo versato.
“Si tratta di un importante passo avanti. La bozza di statuto è ovviamente suscettibile di miglioramenti. Mi auguro che la cittadinanza, le categorie ed il tessuto commerciale ed imprenditoriale vittoriese partecipino a quest’iniziativa. Vittoria è avida di cultura e non mancano in città le risorse. Ricordo infine che le donazioni liberali dànno diritto a consistenti detrazioni fiscali”- ha commentato l’assessore alla Cultura Paolo Monello