
Sapevate che a Modica “sboccia il Fiume Irminio”, il Ponte “Guerrieri è stato realizzato dall’avvocato Guerrieri che collega il quartiere SordO al quartiere Dente” ed il piatto tipico modicano è la “scaccia ragusana, che si prepara soprattutto a Natale”?
Sono queste le informazioni che ricevono i tanti visitatori che, quotidianamente, scelgono uno dei trenini turistici che si muovono lungo le strade del centro storico di Modica: due iniziative private che, già da qualche anno, offrono ai visitatori un quadro delle bellezze modicane attraverso un’esperienza da “turismo fast food”, come accade in tantissime realtà turistiche in tutta Italia.
Un’esperienza che, per ovvie ragioni, in pochi modicani hanno vissuto. Tranne chi, invece, accompagna amici che, avendo pochi minuti a disposizione, desiderano velocemente dare un’immagine alle tanto decantate bellezze modicane.
Ed è cosi che, dopo aver fatto il biglietto dal giusto costo per l’esperienza che si è scelto, si parte da Piazza Matteotti con un sottofondo di tarantella, giusto per mantenere fede agli stereotipi sulla Sicilia.
Si percorre Corso Umberto sino a giungere in Piazza Monumento prima della sosta dinanzi alla traccia del livello dell’acqua raggiunta nell’alluvione del 26 settembre 1902. Ed è qui che si apprende che Modica è bagnata da due torrenti: il Pozzo dei Pruni e lo “Gianni Mauro”. Si pensa subito ad un ascolto travisato a causa dei rumori esterni.
È risalendo lungo Via Vittorio Veneto che, però, si torna a confidare nel proprio udito: “Alla vostra sinistra la famosa Stazione di Modica. Da qui sboccia il Fiume Irminio”. Ci si guarda un pò interdetti mettendo in dubbio le nozioni di geografia locale.
Si prosegue: “in alto notate il Ponte Guerrieri, realizzato nel 1967 dall’avvocato Emanuele Guerrieri. Collega il quartiere SordO al quartiere Dente”.
L’impeto è quello di bussare al conducente e far notare, con gentilezza, il refuso.
Ma l’animo gentile lascia spazio allo sconcerto quando, risalendo lungo Via Nuova Sant’Antonio, dagli altoparlanti si ascolta la descrizione del convento dei Padri Cappuccini, con il chiaro invito a notare “le statue in pietra dei Dodici Apostoli, sistemati a scacchiera”. Lo sguardo si posa sulla parte alta della facciata della chiesetta, incrociando lo sguardo della Madonna e di San Francesco, anche loro sconsolati.
L’orgoglio modicano viene, però, profondamente ferito quando si passa all’aspetto gastronomico: il dolce tipico modicano sono i “mustazzoli, a volte ricoperti da una glassa di cioccolato”, ma anche i ‘mpanatigghi di cui si racconta la nascita e si parla di “pesto di mandorle, cioccolato e carne di manzo”, per finire poi al piatto tipico modicano: la “scaccia ragusana, che si prepara soprattutto a Natale, mentre a Pasqua si lascia spazio alle ‘mpanate”.
Diventa rigenerante la sosta al Belvedere, ribattezzato “Pizzo-Belvedere”, nonostante questo sia in realtà distante in linea d’area qualche chilometro.
Nel tragitto di rientro verso Piazza Matteotti, che vede salutare anche le “l’area archeologica di Santa Lucia” e Palazzo Tommasi Rossi, si opta per spegnere ogni ricezione acustica e distrarsi a guardare le bellezze di una Modica che meriterebbe ben altre attenzioni anche da parte di chi affida a privati il delicato compito di illustrare, raccontare, spiegare e accompagnare visitatori e turisti.
Basterebbe anche una semplice verifica. O forse servirebbe, per un giorno, mettersi nei panni di chi arriva a Modica da turista. Ci si accorgerebbe di tante piccole accortezze necessarie, ma anche di un fascino di una città che, nonostante tutto, continua ad ammaliare.
Giorgio Caruso
27 commenti su “Modica, il trenino lillipuziano della disinformazione turistica”
Ma non potrebbe andarsene a Ragusa?
E cosa dicono pure che il sindaco è sempre gnazzu???!! Ih ih ih! E pensare che molti qui si dibattevano perché lo volevano abolire, questo è il servizio che offre, come quello del ticket all’ingresso delle chiese senza nessun tipo di guida. Vergogna. Poi ci lamentiamo che il turismo si disperde.
Lillipuziani che ingorgano la città smisuratamente: attendiamo fiduciosamente lepilogo, sperando non in una tragedia.
Quindi nessuno dell’amministrazione che li ha ” AUTORIZZATI ” e tutte le successive, di anno in anno, non hanno mai verificato cosa viene raccontato ai turisti fruitori???
Quello che vedo sempre quando andiamo a Modica e che non ci sono servizi o per meglio dire i servizi ci sono ma l’ accoglienza e pessima ..I bar chiudono giusto quando la gente esce per un aperitivo,un gelato o un digestivo ..In questi casi vedi che il servizio al tavolo e ad opera di gente poco sorridente ,della serie come se recassimo disturbo e non vedono l’ ora che te ne vai ..Poi ce da sottolineare la maleducazione stradale ,quasi nessuno si ferma per farti passare e nel centro abito nessuno rispetta i limiti ..Nei marciapiedi ci sono i bimbetti in monopattino e nelle stradine ci sono i bimbetti con quei scooter smarmittati che sembrano motoseghe a due ruote che nessun vigile multa per disturbo alla quiete pubblica ..Gli stessi vigili urbani sono sempre attenti a sanzionare le auto ..Insomma Modica ormai e una giungla fuori controllo in tutti i sensi ..
Sig. Luca mi dispiace contraddirla ma ieri visitando San Pietro non mi sembrava neanche di essere a Modica. Ho avuto ospiti alcuni amici, due di loro tedeschi, e siamo andati a visitare il Duomo. Dopo aver pagato il ticket di 2.50 ( un mese fa al duomo di Milano abbiamo pagato 34 euro per accedere in chiesa e al museo) abbiamo avuto la guida sul cellulare in tutte le lingue e persino l’audioguida. I miei amici tedeschi hanno avuto quindi la possibilità di conoscere la storia del duomo attraverso la guida digitale in lingua tedesca. Inoltre abbiamo anche visitato(gratuitamente) la pinacoteca del duomo di San Pietro dove ci sono i dipinti della chiesa del soccorso.
Finalmente anche a Modica sono arrivati quei servizi che si trovano in tutte le più importanti chiese d’Italia dando la possibilità a tutti di conoscere il patrimonio culturale.
Ai proprietari del trenino interessa far soldi non cultura, bella pubblicità alla città di Modica!!!
Esaustiva descrizione dì una delle tante storture dei nostri tempi.
La sindaca sospenda immediatamente il servizio, e si adoperi che ciò non accada mai più..
Lei è responsabile,come primo cittadino e come assessore alla cultura..
Provveda affinché chi divulga e rappresenti la città non esterni notizie inappropriate e non vere..
Ottimo servizio alla città del Giornalista Giorgio Caruso ( direttore)..
Che la stampa, prenda esempio, e sia vigile e tempestiva negli interventi a tutelare una città allo sfascio..
Unoqualunque
Grazie quello che ha scritto è molto bello ,
Un resoconto vero e incoraggiante per la nostra città.
Grazie perché qui , scrivono per screditare per criticare tutto, per infangare la nostra città,
Mentalità provinciale, chiusa, e spesso usata politicamente per offossare il nemico che li ha bastonati a dovere alle elezioni ,
Bene mi aspetto al più presto un forte intervento per distruggere questi fasulli dischetti registrati non so da chi ??
E magari mettere a bordo una guida in carne e ossa preparata che possa narrare ai turisti i fatti in modo corretto ,e al momento esatto ,e rispondere alle domande dei turisti .
Questa cosa mi sembra come quando nei film i siciliani venivano doppiati dai Milanesi .
Forza Sindaco mettiamo fine a questo scempio .
Siemu zunnuna, ma anche noi nel nostro piccolo ci incaz………..
Uno qualunque io ho visitato il Duomo di san Pietro il 26 luglio scorso in prima serata, nulla di tutto ciò mi è stato offerto, gi solo pagato e basta. Sarà che il servizio era fuori servizio? Allora perché farmi pagare? Per farmi girovagare in chiesa in balia di noi stessi! MODICA mi dispiace io parlerò di ciò che mi hai offerto. Addio
@AmoModica piccolo grande lecchino ti ricordo che i trenini sono arrivati con il tuo sindaco Abbate, pertanto è da anni che sta storia va avanti. Non siamo noi a screditare i tuoi padroni anzi sono loro che ci metteno tanto impegno a fare brutte figure facilmente evitabili.
Si dimetta l”assessore alla Cultura di oggi per non aver provveduto alle verifiche.
Guarda caso, è la stessa persona che era in carico con Gnaziu
E dire che oggi è anche sindaca….
Alle sue dipendenze, e nello staff culturale, ha guide turistiche che sfoggiano saperi eccelsi.
Come si fa a concedere il nulla osta ad un servizio turistico senza verificarne la qualità.
Sanzioni a dovere l’impresa in questione, e rimetta l’incarico alla Cultura, nominando persona all’altezza.
Potrebbero andare bene anche le sue dimissioni da Primo cittadino.
Ha già toppato culturalmente, in un’intervista con il simbolo per Eccellenza della Città; “Ercole di Cafeo”, invece di Ercole di Modica.
@AmoModica;
Si defisce “zunnuni incazzato”, in cerca di riscossa.
Era ora!
Ma come riporta il detto: “Nu zzunmuni, fa ciu dannu ri nu alluviuni”.
E il suo pupillo, è il porta bandiera di coloro che hanno arrecato danni alla Città.
Due mezzi che mettono a rischio l’incolumita.
Servizio di m
..la spiegazione è semplice le informazioni sono state scritte dal ministro Sangiuliano…ça va sans dire
DALLA NOTIZIA DELLO SCORSO ANNO CHE I TRENINI SAREBBERO ANDATI VIA SIAMO PASSATI ALLA RIVISITAZIONE DELLA STORIA DELLA NOSTRA CITTA DA PARTE DI IGNORANTI CHE NIENTE SANNO DELLA NOSTRA CITTA’ SE NON GLI IMPORTI INCASSATI GIORNALMENTE! I PUNTI VENDITA ORMAI LI TROVI OVUNQUE COME I VENDITORI DEI BIGLIETTI DEI CIRCHI EQUESTRI…..GLI HANNO CONCESSO LOCALI E SPAZI PUBBLICI SENZA SAPERE COSA PAGANO E QUANTO ENTRA NELLE CASSE COMUNALI.TEMPO FA HO CHIESTO ALLA SINDACA MARIA MONISTERI DI RENDERE PUBBLICA LA CONVENZIONE CON QUESTI GESTORI MA NIENTE .TUTTO COPERTO DA SILENZIO AVALLATO DAI CONIGLIERI COMUNALE DI MAGGIORANA E MINORANZA.MODICA SEMPRE PIU’ TERRA DI CONQUISTA?
@AmoModica : l’ultimo dei “mohi-cani”
@ MENO ROSA.
È bellissimo: l’unico consigliere di minoranza rimasto, Giovanni Spadaro, alle 09.30 pubblica una sua ennesima interrogazione inoltrata all’attuale amministrazione e lei alle 10.03 chiude il suo commento attaccando il consigliere che, secondo la sua opinione, è silente.
Certo è che a Modica non è possibile, in atto, creare un’alternativa valida all’attuale lobby che amministra la cosa pubblica.
Forse si potrà fare nel momento in cui qualcuno ha il coraggio di fare un passo indietro e chi è proponibile si fa avanti supportato da cittadini senza astio e senza rancori con tante buone idee.
Come mai non vedo nessun selfie dei vari assessori sotto i trenini di Modica??? Certe figuracce riesce a farle solo la nostra Contea.
@sara
Vedrai che quanto prima sarà presentato un apposito emendamento – con relativo selfie del solito onorevole – per un cospicuo finanziamento destinato alla correzione delle informazioni sul trenino 😂😂
Vorrei sapere se i trenini turistici sono di una società di modicani, ragusani, catanesi. Di dove sono? Pagano per questa loro attività? A quanto ammonta il ricavato della loro attività?
Dovremmo non mandare i nostri trenini nel vostro “borgo medievale ” , che riconoscenza!!!!!
@ CITTADINA.
Alle domande che lei fa la risposta sta nel rendere pubblico l’appalto. Poi una bella verifica fatta come si deve nel rispetto della trasparenza prima, dell’antiriciclaggio poi e per finire una bella indagine patrimoniale su tutti i soggetti che sono in contatto con l’appalto.
Certo conoscere la proprietà sarebbe cosa giusta e buona.
L’indignazione per le grossolane e inverosimili informazioni, tra l ‘onirico e il caricaturale , sembra una fiamma già spenta in partenza da una consapevole rassegnazione alla distrazione generale. Come è successo con le bollette pazze di iblea acque , di cui tutti sembrano essersi dimenticati, nel taccio e acconsento generale. In che epoca viviamo?
@ Cittadina;
Pare che Gnaziu abbia permesso ciò, oltre ad averci messo lo zampino.
Quanto di vero in tutta questa nefasta storia?
Chi risarcira l’immagine lesa?