Cerca
Chiudi questo box di ricerca.

L’Ars vota contro le elezioni dirette per le province siciliane

Tempo di lettura: 2 minuti

E’ tornata ancora una volta nera la fumata per le elezioni dirette per le province siciliane. Bocciato nuovamente il ddl sulle province siciliane. L’Assemblea Regionale Siciliana ha votato a scrutinio segreto un emendamento soppressivo dell’art. 1, per un solo voto di differenza, esattamente l’emendamento è passato con 31 voti favorevoli e 30 contrari. E’ chiaro, che c’è stato chi ha giocato sporco, forse perché qualcuno all’interno ha tirato troppo la corda, assumendo atteggiamenti che non sono stati condivisi da tutti. Sta di fatto che dalla maggioranza c’è stato qualche franco tiratore, che evidentemente si è voluto vendicare. A questo punto si tornerà a votare quasi sicuramente con le elezioni di secondo livello. In questo caso, voteranno solamente Sindaci e Consiglieri comunali, probabilmente nel mese di dicembre. La riforma, da voci di corridoio, pare era diventata, ben più ampia di quanto previsto con l’introduzione di alcune norme, evidentemente non gradite a opposizione e a qualche componente la maggioranza, che con un colpo di mano, ha fatto saltare il banco.

542475
© Riproduzione riservata

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

1 commento su “L’Ars vota contro le elezioni dirette per le province siciliane”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Torna in alto