
La Fisascat Cisl sede territoriale di Ragusa ha inviato una nuova nota all’amministrazione comunale di Chiaramonte Gulfi avente a oggetto i fondi Pac e il programma nazionale servizi di cura all’infanzia e agli anziani non autosufficienti. “Premesso che con nota del 1° luglio 2024, la segreteria dell’autorità di gestione dei fondi Pac ha comunicato che la scadenza dei servizi Adi Pac e Ada Pac viene prorogata al 31 luglio 2024 e considerato che le ore di prestazione da poter erogare attraverso i fondi Pac per il mese di luglio ammontano a circa 448 per il servizio Ada Pac e a circa 70 per il servizio Adi Pac, più del doppio, dunque, rispetto a quelle predisposte dall’amministrazione Cutello attraverso i fondi del bilancio comunale per il mese luglio 2024 e che, pertanto, gli utenti del servizio Ada, temporaneamente esclusi dalla graduatoria redatta dal Comune, potrebbero essere reintegrati – è scritto in una nota a firma del segretario territoriale di Ragusa della Fisascat Cisl, Salvatore Scannavino – chiediamo all’amministrazione di volerci rendere informati circa le misure che si stanno adottando per utilizzare tutte le somme di cui sopra, al fine di poter rendere un migliore servizio agli utenti, in piena continuità per i mesi a divenire, reintegrando gli stessi, inizialmente esclusi dalla graduatoria comunale, alla luce delle disponibilità dei fondi ministeriali”. “Volendo tralasciare l’assoluta mancata attenzione alle richieste di incontro del nostro sindacato – continua Scannavino – la nostra ulteriore presa di posizione è motivata dalla necessità di garantire continuità e qualità nel servizio di assistenza agli anziani non autosufficienti, ottimizzando l’uso delle risorse finanziarie disponibili nonché di dare piena continuità ai rapporti di lavoro del personale impegnato nel servizio. Ecco perché, per tale ragione, si reiterano le nostre richieste di incontro”.