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Siccità. “Niente carciofi e ortaggi da campo”

Tempo di lettura: 2 minuti

Niente carciofi, né ortaggi da campo e pochissime olive. È il quadro devastante che Confagricoltura Catania e la Cia Sicilia orientale hanno previsto per i prossimi mesi a causa della siccità che impera nelle zone non solo della provincia di Ragusa ma per tutto il resto della Sicilia. Non piove da un anno, fanno sapere le due sigle di agricoltori, mentre la politica regionale e nazionale pensa che il problema sia procrastinabile. Si stimano danni complessivi per due milioni di euro.
“Non possiamo permetterci di assistere a superficialità e disattenzione dei Governi nei confronti di un’agricoltura ridotta ad uno stato comatoso”. A dichiararlo sono stati Giosuè Catania, presidente di Cia Sicilia orientale, e Giosuè Arcorìa, presidente di Confagricoltura Catania. “Da mesi si attende lo stato di eccezionalità e la declaratoria per delimitare le zone maggiormente colpite dalla siccità e dalla mancanza di risorse idriche attuando le misure di sospensione e deroga di tutti i pagamenti in capo alle aziende– hanno aggiungono i due presidenti – Il governo regionale faccia valere a testa alta le ragioni della Sicilia nei confronti del ministro dell’Agricoltura e dell’intero governo nazionale, spesso disattento e superficiale nei confronti del Sud”.
Problema pioggia. La Sicilia, da bollino rosso, già viene equiparata alle regioni del nord Africa con una perenne siccità che ha assunto i termini di una consapevole crisi climatica. Gli invasi sono a secco, con il 50% in meno di acqua invasata rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso: 260 milioni di metri cubi di acqua di cui solo 120 utilizzabili. Le statistiche parlano del 60% di produzione in meno in Sicilia di grano e di un 80% in meno di foraggio nelle province di Catania e nel basso ennese. Centinaia di campi cerealicoli sono vicini alla desertificazione; il prezzo del grano nonostante le poche quantità, registra prezzi poco remunerativi e la Sicilia rimane condannata alle importazioni di grani di dubbia provenienza e cattiva qualità. Le aree più interne, dove gli allevatori sono costretti a portare a macellazione i capi più anziani, sono destinate allo spopolamento.
Ma non è finita qui. Almeno 2.000 ettari di superfici di agrumeti (nelle aree dove da due anni non si distribuisce acqua dalla bonifica o nelle aree prive di pozzi artificiali) sono in abbandono, con un essiccamento irreversibile delle chiome. Quest’anno, non ci saranno né carciofi né ortaggi da pieno campo, né produzione di olive.
“Se è vero che non piove da un anno, altrettanto vere sono le responsabilità – hanno sottolineato con delusione Giosuè Catania e Giosuè Arcoria – se in tanti comuni non c’è l’acqua per bere e si assiste a lunghe turnazioni; se gli invasi sono vuoti; se le reti restano fatiscenti; se non si sono trovate le soluzioni pianificate attraverso un piano straordinario di interventi. Il cambio di passo si rende necessario non solo per la programmazione degli interventi in rete sul medio e lungo periodo, ma anche per l’emergenza”.
Soluzioni. Secondo le due sigle sopracitate, decretare la eccezionalità della crisi climatica in Sicilia e procedere alla declaratoria dei danni, attuando le misure di sospensione e deroga di tutti i pagamenti in capo alle aziende (imposte, tributi, assuntori di mano d’opera); procedere all’esonero dei ruoli consortili irrigui e ordinari degli ultimi due anni; individuare forme di ristoro economico per le aziende agricole; utilizzare le poche risorse idriche per salvare le campagne, stante le gravi responsabilità della Regione nel non aver avuto la capacità di captare e conservare le acque piovane e del sottosuolo; depurare le acque reflue; intervenire con efficacia nelle manutenzioni e nella sostituzione delle condotte colabrodo responsabili delle copiose perdite vicine al 50%.

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20 commenti su “Siccità. “Niente carciofi e ortaggi da campo””

  1. La crisi climatica un tormentone!!! Anziché sperperare in opere inutili come le piazzette, si pensi a rifare la rete idrica e fare dissalatori. È estate anche quest”anno!!!! Le piogge, da copione, non sono copiose… È programmazione naturale!!! e meno male per il turismo che porta ricchezza. Scarseggiano gli ortaggi? Pazienza!!!! Anziché invocare il governo centrale, la regione pianifichi gli interventi alle condotte obsolete e piuttosto che finanziare palla a volo, palla a mano, palla ai piedi…. si pensi ad opere primarie di civile necessità.

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  2. Nel 2002 c’è stata una siccità come questa, se non addirittura peggiore in Sicilia, dal 2002 si sono succeduti governi di destra, di sinistra, e fesserie varie, cosa hanno fatto ???? I risultati li potete vedere voi stessi, NULLA!! Hanno rimodernato la reste idrica? No! Hanno costruito dissalatori?? No!! Anzi i pochi dissalatori costruiti decenni fa, adesso sono da rottamare, oppure per ripristinarli ci vogliono centinaia di Mila euro. Irrighiamo campi con acqua potabile, pensate un po’. Le dighe sono per metà pieni di inerti, mai puliti i fondali, dighe che aspettano il collaudo dal 1958, l’acqua viene riversata in mare, ecc ecc l’emergenza l’hanno creata gli attori da circo che recitano H24 da decenni. Su tutti i stissi, anzi sono uno peggio dell’ altro, pensate, emergenza caldo con 34° a luglio…..!! Diventa critico se si superano i 40°. Ma non li abbiamo neanche sfiorati. L’emergenza in questa nazione sono gli attori da circo, che non sono in grado di fare nulla, non sanno gestire neanche una bottega alimentare, questa è la verità. E mentono tutti i giorni grazie a giornalai a libro paga degli attori. In compenso si costruiscono inutili piazzette, poco importa poi se nel 2024 circolano autobotti. Ieri mi hanno raccontato che sul lungo mare a Marina di Modica, i bagni pubblici erano a secco. La fontana pubblica alla terza piazzetta era a secco. Questa sarebbe la località turistica da bandiera blu?? E potrei continuare, ma mi siddia. Ieri intanto nuove strisce blu a Modica, la via a scendere sul piazzale Falcone Borsellino, una vergogna.

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  3. Carciofi e ortaggi non stanu a spranza dell’acqua ro cielo , hanno tutti sistemi di irrigazione. (Cercunu ri virri se si può ancagghiari qualche contributo a funnu pirdutu, comu si rici zucchero non guasta bevanda )
    Certo è chiaro che la Sicilia essendo una ragione a sud è soggetta a caldo e anni con scarsità di pioggia ,
    Quindi si dovrebbero creare più invasi per la raccolta delle acque piovane , togliere li inerti dal fondo degli invasi , diciamo impianti e manutenzione.
    Ma noi siamo quelli che abbiamo ingrassato centinaia di nulla facenti con i famosi consorzi di bonifica .
    Una vergogna planetaria ,
    Non so che sperare il pubblico è inefficiente e brucia soldi ,il privato e il facenti simile del pubblico perché è privato per statuto ma è un pubblico sotto mentite spoglie .
    Uomini e donne sempre più corrotti ,senza serietà, senza correttezza, senza una coscienza, come se non ci fosse un domani .
    Un domani in cui dovrebbero vivere anche i pochi figli di questi qua’ .

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  4. Il governo italiano ha appena destinato 7 Miliardi di euro per l’acquisto di 24 nuovi bombardieri. Mentre più della metà degli italiani non arriva a fine mese e non riesce nemmeno a curarsi, ora ci stanno preparando alla “crisi del cetriolo” con tutti gli ortaggi. Con 7 Miliardi quanti pozzi o invasi si sarebbero potuti creare? Ma i sindacati come sempre sorvolano su queste cose e ci commuovono con le loro uscite per fare protagonismo e dimostrare quante lotte portano avanti a favore dei lavoratori. Falsi e lecchini!
    Il metodo che usa il governo con i sindacati a seguito, non consiste più nel cercare le soluzioni per risolvere i problemi, ma nel creare intenzionalmente dei problemi per fare accettare le soluzioni prestabilite. Cioè privatizzare l’acqua, comprare le costose macchine elettriche per non danneggiare il clima, togliere all’agricoltura migliaia di ettari di terra per i pannelli solari, oltre che fare svettare pale eoliche dappertutto. In pratica i Miliardi ci sono per tutte le crisi indotte e costruite o per le armi da mandare in Ucraina, ma poi non ci sono quei pochi milioni per non fare mancare l’acqua all’agricoltura e alle persone. Oltretutto l’Italia e la Sicilia in particolare è piena di falde acquifere, quindi dire che la siccità è dovuta alle poche piogge ma soprattutto al cambiamento climatico, fa capire quanto insufficienti se non inutili siete voi Sindacati e sindacalisti fiancheggiatori di politici telecomandati.

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  5. Sig. Gino, concordo! Le emergenze sono proprio i mercenari della POLITICA. Gli attori da circo sono qualificati e professionali!!!! Scenari devastanti se si guardano anche gli scranni Dell ‘UE.

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  6. @ Rosalba;
    Noi siciliani degli iblei, stiamo sperperando l’acqua di falda..
    Non abbiamo compreso che a furia di emungere, senza pioggia, finiremo per consumare le risorse idriche di falda, ed anche l’acqua fossile..
    Per una questione di “battente idrostatico”, le prime falde ad esaurirsi saranno quelle delle contrade a quote altimetriche più alte ( zona Frigintini, Pozzo Cassero, Mauto etc..) [ portate queste notizie al Covato, ad Alecci ed a Ruffino che sono in campagna di consenso ]..
    Pertanto l’emungimento andrebbe regimentato, e regolamentato in tutti gli Iblei..
    I nostri strati calcarei, filtrano le piogge e poi pian piano scorre nelle falde verso il mare..
    Le falde si diramano da Monte Lauro verso est ( Mar Jonio ) nel siracusano, e verso sud sudovest nel ragusano ( mar meditrrraneo )..
    Facciamo un bel convegno scientifico per conoscere, e tutelare il Bene Acqua??

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  7. Terrorista, d’accordo col convegno scientifico, ma quando a questi convegni fanno venire i loro scienziati poi perchè non dobbiamo crederci?
    Mi meraviglio che proprio Lei non abbia fatto tesoro dei suoi trascorsi. Se le cose devono andare in un certo modo…. non ci sono cazzi!

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  8. Per fortuna non c’è emergenza cetrioli……. Capisco che vanno molto di gradimento fin quando non capirete che tutti i problemi sono fatti diventare emergenza appositamente, tale da imporci soluzioni estreme inimmaginabili senza stato di emergenza terroristica…..ma forse i cetrioli non basteranno nemmeno! Aprire gli occhi anziché altro! L’ho detto sempre e ne rimarrò convinto che col coso19 hanno capito che tutto è fattibile senza batter ciglio! Oh divertitevi ancora a pagare con lo smartphone, ma non capite nemmeno quello, altro che blackout informatico, il blackout è celebrale e irreversibile!

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  9. La situazione, ahimè, andrà a peggiorare sempre di più. Dovremmo focalizzarci urgentemente sulle possibili soluzioni e chiedere a regione, stato ed Europa di supportare investimenti in infrastrutture moderne e adeguate (dissalatori, rete idrica etc.). Se non ci muoviamo ADESSO tra qualche anno saremo completamente a SECCO.

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  10. Io sono sempre dell’idea che la Sicilia è potenzialmente ricca di bellezza e di risorse, ma è maltrattata e denigrata da amministratori con pochi scrupoli che, senza arte né parte, ne fanno solo assalto. Scandaloso la tanta gente che affolla il Comune, dispersa negli uffici sparsi sul territorio cittadino, per mimetizzare il n° e l’incapacità professionale. Non si sa di pianificazione essenziale di ogni cosa, importante e prioritaria se la realtà è scollegata dalle necessità. Si arranca perché il clientelismo prevale nella vita cittadina e quindi tutto in favore e relazione. Anche un convegno scientifico avrebbe scarsi risultati Tempo addietro, un semplice certificato mi è stato prodotto sul retro di un foglio di altro utente, scolorinato nei dati… in cinque persone se lo sono passato di mano. Bollette recapitate doppie e scadute da quattro mesi, sicurezza compromessa, sevizi al cittadino precari…. se tutto questo ed altro può dare lustro alla città!!!

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  11. Quando la gente acchiappa il posto fisso sa che non lo può licenziare nessuno .
    Quindi cosa sperate che si impegnano ?
    Per l’acqua basta una buona stagione piovosa e tutto ritorna nella normalità con buona pace del convegno scientifico buono solo a spillare soldi nel caso si facesse .
    Mario Tozzi è il massimo ed in piena area sinistra .
    Il tempo è variabile!
    Lo è sempre stato!
    E lo sarà sempre !
    Per questo è un’ottimo territorio per i catastrofisti!
    Che profetizzano catastrofi e cercano di fare soldi con eventi ,convegni ,e dettati dall’emergenza a volte ci ricavano qualche inutile studio ben pagato .
    Siamo in un mondo di Furbi ,
    La dobbiamo smettere di essere idioti e prestare le terga a questi bastardi che vogliono vivere alle spalle di chi si spacca la schiena

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  12. ..dispiace per i cetrioli sarebbero stati utili ai fini del conficcamento onde dico io a determinati politicanti locali e non..

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  13. @ AmoModica;
    La fonte Baravitalla, fino agli anni ’60 sgorgava spontanea acqua sorgiva che alimentava la parte nord di Cava Ispica..
    Ora il livello è sotto di oltre 50 metri..
    A urittedda ra rugna, fonte medicamentosa sulfurea è a secco da 40/45 anni..
    A Palazzolo si cercano altre falde dove attingere acqua potabile..
    Si emunge più di quanta pioggia cade..quindi avremmo dovuto fare economia..

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  14. I comuni a valle dei monti iblei consumano risorse idriche in modo sconsiderato..
    E se i comuni sopra i 650 metri sul mare, hanno problemi di attingimento, il problema c’è ..
    Vanno eliminati gli sprechi ed i “consumi di lusso”, a breve protemmo trovarci a prendere drastici provvedimenti..
    Iblea Acque, essendo un carrozzone politico, non ha capacita ne competenze per studi sul territorio..
    I politici non vogliono affrontare i problemi popolari con seri provvedimenti, perché pensano come AmoModica..
    Brutta cosa l’IGNORANZA SCIENTIFICA..dei nostri rappresentanti locali..

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  15. @ Terrorista
    Se non ricordo male, mi pare che ai tempi dell’amministrazione Ruta fu fatto un accurato studio su invasi artificiali nel territorio.
    Che fine ha fatto ? È ancora proponibile ?

  16. @TERRORISTA : lasci andare allo stordimento psico-mentale-fisico di quel soggetto; lui è solo bravo a leccare i co….ni del conte di gianforma! Lo lasci andare, il caldo gli ha peggiorato l’ignoranza mentale!

  17. No ignoranza io l’acqua a urittedda a rugna l’ho trovata poca ma c’era.
    Le falde si sono abbassate a causa delle trivelle per uso agricolo per irrigazione vegetali estivi .
    Ma comunque l’acqua c’è è più bassa ma c’è.
    Capita che normalmente che piove meno ,
    Ma poi piove di più
    Prima allarme siccità
    Poi allarme alluvioni
    Per le persone che abitano in città e non capiscono niente del tempo è sempre allarme .
    Perché i furbi di ogni epoca devono mangiare sulle paure della gente .
    Bastardi

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  18. Uomo libero e non condizionato o condizionabile

    @ AMO MODICA.
    …”Perché i furbi di ogni epoca devono mangiare sulle paure della gente .
    Bastardi.”
    Peccato.
    Mi sbaglio o i soggetti a cui lei fa riferimento nel suo commento sopra riportato sono gli stessi a cui lei spesso inneggia?
    Ogni tanto un pò di coerenza ci vuole!!!

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  19. Incondizionabile,
    I furbi di ogni epoca sono :
    Meteorologi deviati
    Politici in cerca di contributi per convegni ,studi, ricerche, stati generali, interventi di super esperti, Geologi di gran fama televisiva , falsi come un banconota di 3 euro .
    Tutti questi e altri per raggiungere il loro obbiettivo ( cioè soldoni )
    Devono fare :
    Primo suscitare paura per inevitabili disastri, per condizionare le persone ,
    Secondo , dopo la paura far accettare alle persone nel panico qualunque piano , in modo che possono accettare sacrifici , farsi tante tessere per sostenere associazioni ambientali che promettono di lottare fino alla morte per il bene di tutti .
    La gente che ignora tutto ciò AMMUCCA ,e corre a farsi la tessera e paga , e i furbi ingrassano ,e i convegni inutili rendono tante prebende .

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