
In ogni città italiana, una panchina dipinta con i colori della bandiera nazionale.
Le panchine, denominate del Ricordo, posizionate in luoghi pubblici e verniciate di verde, bianco e rosso, avranno ciascuna una targa con la dedica a un martire delle foibe, alla medaglia d’oro al merito civile Norma Cossetto, oppure a un esule istriano, giuliano, fiumano, dalmata, che si sia particolarmente distinto nel mondo del Lavoro e della Cultura. Questo il senso della proposta lanciata da Silvano Olmi, presidente del comitato nazionale 10 febbraio, che il presidente dell’associazione politico culturale Ragusa in Movimento, Mario Chiavola, intende proporre anche nel capoluogo ibleo. “Da alcuni anni – chiarisce Chiavola – si è sviluppata in Italia la consuetudine di installare delle panchine, ognuna delle quali, a seconda del colore, è dedicata a una causa meritoria. Quelle che proponiamo noi, dipinte con i colori della bandiera nazionale, intendono tramandare il ricordo dei Martiri delle foibe e degli esuli dal confine orientale d’Italia. Il lancio dell’iniziativa è stato fatto in occasione della Festa della Repubblica Italiana. Chiediamo il patrocinio e la collaborazione delle associazioni d’Arma e dei sodalizi culturali. Siamo pronti a fare la nostra parte e formalizzeremo la richiesta al Comune di Ragusa affinché anche nella nostra città possa essere installata la panchina tricolore dando il giusto tributo e l’adeguato merito alla memoria”.