
Il prof. Islam Fawzi, italianista, traduttore ed interprete, assistente e ricercatore presso il Dipartimento di Italianistica alla Facoltà di Al-Alsun (Lingue) dell’Università del Cairo, ha pubblicato, sulla rivista letteraria araba Addiwan Algiadid, la traduzione di alcune parti del libro del poeta e scrittore modicano Domenico Pisana, dal titolo Profili di tempo e d’anima, Operaincerta editore, 2024.
Islam Fawzi nel numero 54 della rivista egiziana ha inteso fare una presentazione in arabo ai lettori arabofoni dell’opera di Pisana, opera che – afferma Fawzi “merita di essere letta e tradotta in diverse lingue”; in particolare riporta la premessa nella quale l’autore modicano scrive:
“La vita, giardino dell’Eden nel quale Dio colloca l’uomo al momento della Creazione, non è uno spazio in cui soggiornare passivamente, ma un dono di cui non si detiene la proprietà effettiva né il possesso illimitato nel tempo. La vita è il volto di Dio, è il suo amore benedicente, la dimora della sua manifestazione, la sua Shekhinah. La terra è il suolo in cui l’uomo fa esperienza del suo esistere, del suo andare, conoscere, errare, edificare, demolire e ricostruire, del suo lasciare eredità di orme, di segni e di visioni. La vita che il cuore desidera non è semplicemente kronos, ma quella che sa farsi kairos, spazio temporale come luogo dialettico della scelta, delle decisioni, dell’ascolto di sé e dell’altro, di relazione col divino, di conoscenza e responsabilità, di comunione e condivisione; spazio di lettura e scrittura, di voce, di canto e d’ espressione”
La rivista letteraria araba Addiwan Algiadid, che ha come riferimento sia la storica scuola poetica letteraria Addiwan e, altresì, Abbas Alaqqad , intellettuale, letterato, scrittore e poeta del primo Novecento arabo, è una rivista mensile ed è letta in tutto il mondo arabo.
“Ringrazio Islam Fawzi e la Direzione della rivista, afferma Domenico Pisana, per aver dedicato al mio libro, da poco in tutte le librerie on line, uno spazio che documenta la mia attività culturale e letteraria nel quadro dei miei rapporti in atto con esponenti, intellettuali e figure di spicco dell’Università del Cairo”.