
Tormento o Piacere?
Il mio dolore esagerato, dove il dolore mi parla. Non trovo più una giustificazione sul perchè ami in maniera incondizionata me. Ed amerà me per l’eternità. Mi sento stanca a tenere testa ad un dolore che mi porta farmelo piacere. Mi siedo di notte dove il dolore mi parla, in un bagno o davanti ad uno specchio. Mi guardo e mi odio. Odio il mio viso che non riconosco. Odio ciò che mi porta a pensare il dolore, la verità. Basta sono stanca. Stanca da 17 anni. Quando ci sarà una fine? Quando potrò respirare dove il vuoto che provo diventa realtà. Una realtà che appartiene a me. Mi sono concentrata solo su me stessa e ciò mi ha portato a provocare dolore che mi attraversa. Quel dolore che è in un petto che non vorrebbe più provare nulla. Vorrei che mi guardassero con gli occhi del disgusto, delusione e rabbia. Vorrei che mi odiassero come io sto odiando me. La notte è uno specchio di dolore, il giorno è un silenzio che vuole sovrastare tutto. Con uno sguardo morto che rispecchia quello che vorrei provare.