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“Verticalizzazione all’Asp solo pubblicità”. Riceviamo

Tempo di lettura: 2 minuti

Gent.ma redazione
Sono un precario dell’ Asp di Ragusa, dopo settimane di proclami e di pubblicità riguardo alle verticalizzazioni, con tanto di onorevole ad anticiparne l’ uscita della delibera che avrebbe gratificato chi per tanti anni ha prestato servizio e finalmente la meritocrazia avrebbe trovato spazio e modo siamo ancora qui a vedere passare l’ ennesimo Natale senza un briciolo di contribuzione (15anni di lavoro nero), senza 13esima senza certezza di futuro. Sono ancora qui a proclamare tutta l’ amarezza che ci impedisce di vivere a pieno lo spirito di questo periodo. valanghe di promesse per gente che ogni giorno per pochi spiccioli da servizio alla comunità mentre l’ albo pretorio è solo ricco di stabilizzazioni per chi ha fatto attività durante il COVID (pagato a 30 euro l’ora) o peggio ancora dirigenti amministrativi con specifiche caratteristiche che naturalmente troveranno tra i familiari o gli amici più stretti. Attraverso la vostra emittente volevo solo comunicare che niente si è fatto e niente si farà, solo proclami vuoti come il nostro futuro.

 

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6 commenti su ““Verticalizzazione all’Asp solo pubblicità”. Riceviamo”

  1. Ma lei che parla di meritocrazia… mi spiega quale concorso pubblico ha vinto per entrare all’asp ???

  2. ..si descrive precario quindi nessun concorso vinto e quindi non capisco che centrano le verticalizzazioni con lui..boh

  3. Salvatore Rando

    Ci sono persone che hanno vinto un concorso, ci sono precari da una vita, concorsi o senza, il precariato è sempre la vittima molti dei quali in età prossima alla pensione e non hanno uno straccio di contributo. La verticalizzazione serve per far progredire i dipendenti pubblici previsto dal contratto nazionale firmato e già scaduto l’anno scorso. In molte aziende ospedaliere prima di attivare la verticalizzazione con il nuovo contratto a perdere, hanno adottato la verticalizzazione con il vecchio contratto per aiutare chi merita e chi ha un titolo di studio elevato. La meritocrazia in questo Paese Italia non viene mai applicata, viene applicata parentopoli che è molta appropriata e più facile. Un contratto in cui i sindacati si sono fatti i propri porci comodi a danno di altri più meritevoli, d’altra parte come possono litigare con i vertici aziendali che i più hanno un riconoscimento fiduciario da parte dei D.G. con gli incarichi delle posizione organizzative remunerati oltre lo stipendio attorno ai 9 mila euro l’anno? quindi muti e inchinati a novanta gradi. Le verticalizzazioni prima di questo contratto a perdere, prevedeva che da dalla fascia B si passava alla fascia C, dalla C alla D rispettando i posti previsti in organico. Ora con questa porcata si passa dalla fascia B alla fascia B senior, molti post verranno utilizzati per i Clik day che nel giro di due anni sorpassano che aspetta da vent’anni. Cos’altro aggiungere?

  4. Ci sono persone che hanno acquisito una grande professionalità …e che oggi si vedono negati tutti i diritti sanciti dalla costituzione, ma è più facile disprezzare la loro abnegazione che andare contro a un sistema che sta vedendo affermarsi la parentopoli con concorsi artefatti.

  5. Se i concorsi sono come quelli dei forestali? Beh……!!! In Italia non si lavora per meritocrazia, lo sanno tutti, ma recitano legalità. Addirittura hanno aperto un’inchiesta per capire se era il caso di annullare il concorso dei forestali, vi rendete conto? Hanno ancora dei dubbi!! Nazione di attori Con tanto gregge al seguito.

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