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A Malta benzina a 1,3 euro

Tempo di lettura: 2 minuti

Qual è la differenza fra una nazione che mette le accise sulla benzina per la guerra dell’Abissinia e per ricostruire il Friuli tanti anni dopo il terremoto (era il 1976) e una nazione che non mette accise sui prodotti petroliferi? La risposta è 80 centesimi circa al litro.
Chi, in questi giorni di inizio ottobre, ha avuto la possibilità, per lavoro, per vacanza o altro, di portare il proprio automezzo a Malta, avrà avuto la piacevole sorpresa di vedere i prezzi di benzina e diesel davvero fra i più bassi d’Europa. Nella fattispecie, la benzina a 1,3 euro al litro. Il diesel a 1,2 euro al litro. Basterà attraversare il Mediterraneo per arrivare in Sicilia per accorgersi come il prezzo della benzina sia decisamente più alto rispetto a quello proposto dalle compagnie petrolifere italiane.
Questo è dovuto alla politica di copertura dei prezzi, introdotta dai laburisti maltesi nel 2013 poco dopo l’elezione di Joseph Muscat come Primo Ministro, che prevedeva (e prevede ancora oggi) un blocco di più mesi dei prezzi dei carburanti. Questa misura, introdotta per fornire stabilità al mercato e che consente alle imprese di finanziare i costi di trasporto a lungo termine, offre protezione contro un improvviso picco dei prezzi del carburante.
Da noi, tutto il contrario.
Ringraziamo il nostro lettore che ci ha inviato la foto con i prezzi al 30 settembre 2023.

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7 commenti su “A Malta benzina a 1,3 euro”

  1. Veramente il sottoscritto lo scrive da mesi di 1.30 del prezzo della benzina a Malta. A differenza di Lampedusa che è la più cara d’Italia. Già dal 2005. Dicono che sia cara a Lampedusa perché la portano con le navi. Perché a Malta come la portano? La differenza la fa sempre chi governa…….avete capito

  2. Signor Gino, ci dica anche dove è più cara e dove più o meno è allo stesso prezzo.
    Un altro dato, a Malta ci sono poco più di 300.000 veicoli ed in Italia quasi 40.000.000, capisce che è più facile sostituire le tasse delle accise con altre tasse, tipo dare la cittadinanza ad oligarchi russi che sono ben felici di pagare pur di ottenere lo status di comunitario.

  3. Salve stiamo parlando di uno stato, ex colonia inglese, che fa leggi e accordi con stati. Esistono oleodotti gasdotti e cavidotti elettrici sottomarini ( che parte da Ragusa )che forniscono sicuramente lo STATO Maltese. Noi Siciliani anche se a statuto speciale siamo ITALIANI e dobbiamo guardare l Italia e non Malta ( comunque il prezzo della benzina sta salendo anche là) Grazie

  4. Drugo, vero, ma i boccaloni ancora la giustificano. Incredibile come nessuno di questi boccaloni abbia fatto mea culpa, in questo paese tutti a tifare.

  5. I ammuccalapuna siete voi!!!! Io non mai creduto a questi personaggi. Vi prendono per i fondelli…..e voi avete abboccato come per pandem……mutanda in faccia, green pass e sieri. Adesso ammuccati anche per il Nobel per la medicina al siero. Rientrate nell’ ovile. SONO TUTTI UGUALI!! E VOI AMMUCCATI

  6. Pippo, a Mosca la benzina è 50 centesimi di rublo, altro che due euro e cinquanta, neppure Malta ci può arrivare. La Melloni voleva copiare la Russia ma i poteri forti non lanno voluto. Ma si vuole infornare bene.

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