
Fratelli d’Italia Vittoria cresce e si struttura in città. A darne notizia sono gli stessi rappresentanti del partito che vede la presenza di quattro consiglieri nel civico consesso con il recente subentro di Monia Cannata al posto di Salvo Sallemi, eletto al Senato della Repubblica.
E’ il senatore, nonché coordinatore provinciale di FdI, Salvo Sallemi a nominare Giovanni Bongiorno quale nuovo coordinatore cittadino del partito nel corso di un’assemblea tenutasi ieri sera, 19 dicembre.
“Le importanti e recenti affermazioni di Fratelli d’Italia, il radicamento sempre più forte in città, l’esigenza di potenziare ancora di più l’iniziativa politica per dare voce a quella Vittoria scontenta dell’amministrazione Aiello e che vorrebbe una realtà diversa, hanno portato a una nuova struttura del partito che vedrà un mix di giovani professionisti affiancati da uomini e donne d’esperienza che avranno il compito di intercettare, raccogliere e trasformare il desiderio di cambiamento in proposte e azioni concrete”, dice Sallemi.
Giovanni Bongiorno, avvocato classe 1990, ha dichiarato: “Sono orgoglioso e onorato di ricoprire un ruolo così importante e che, da vittoriese innamorato della sua città, mi gratifica. Vorrò essere il ponte di collegamento tra le esigenze del territorio e i nostri rappresentanti in consiglio comunale, all’Ars, alla Camera e al Senato. Sono convinto che Fratelli d’Italia potrà rappresentare, in tempi difficili come quelli che stiamo vivendo, la casa di chi crede che possa esistere un’alternativa. Sono tante le emergenze che vive la città: Scoglitti abbandonata a sé stessa, mancanza di politiche sociali e culturali, recrudescenza della micro criminalità e mancanza di sicurezza, assenza di una pianificazione amministrativa, un tasso troppo alto di emigrazione giovanile per via della mancanza di lavoro. Serve invertire la rotta”.
Accanto a Bongiorno opereranno i responsabili dei vari Dipartimenti: Massimiliano Vindigni sarà il responsabile del Dipartimento Scuola e Istruzione, Andrea Cicardo il responsabile del Dipartimento Agricoltura, Giovanna Rossi del Dipartimento Pari Opportunità, Alessandro Macauda del Dipartimento Scoglitti e politiche per il Decentramento, e Matteo Pirré del Dipartimento Lavoro e Politiche Europee.
“Il nostro compito sarà quello di essere un orecchio e un pungolo. Un orecchio per ascoltare la città e le sue emergenze, un pungolo per le istituzioni affinché si risolvano le criticità e si agisca, a tutti i livelli, per difendere Vittoria e i vittoriesi”, dichiarano congiuntamente i responsabili dei Dipartimenti.
Nei prossimi giorni saranno resi noti i futuri appuntamenti organizzativi di FdI.
4 commenti su “Vittoria, Fratelli d’Italia si struttura”
Bello quanto affermato credendo di avere un’ideale politico!
Peccato che la vostra leader Meloni vi ha arrapati quando faceva la finta opposizione, oggi invece segue l’agenda degli atlantisti e non si cura più dell’interesse degli italiani. Peccato che gli ideali che vi ha fatto credere, non sono più a favore del popolo italiano ma per innaffiare l’orticello della corrotta Europa.
Peccato che avete perso l’ultima opportunità per riscattare la politica e il popolo italiano!
Ma non fa niente, tanto la Meloni rappresenta l’ultimo guardiano dei sigilli, dopo (fra non molto) ci sarà la fine della Seconda Repubblica Italiana.
In pratica fine dell’era dell’unipolarismo atlantista e inizio del multipolarismo, che ci piaccia oppure no!
Comunque sia, e comunque andrà, gli artefici siete stati sempre voi e non il Popolo Italiano!
E’ perfettamente il contrario, durante la campagna elettorale Giorgia raccontava ciò che complottisti, populisti, qualunquisti che non riescono a vedere al di là del proprio naso volevano sentirsi raccontare. Raggiunti i numeri e andando al governo si deve necessariamente aprire gli occhi e vedere la realtà, si comprende che non possiamo essere indipendenti dagli altri, non abbiamo sufficienti risorse per essere indipendenti, abbiamo accordi internazionali in corso, viviamo in una ben definita area politica, abbiamo preso posizioni funzionali ad accordi con i nostri partner, esattamente come fanno gli altri stati.
Giorgio ha fatto ciò che si doveva fare e tutti in passato dopo tutte le balle elettorali, andati al governo hanno fatto più o meno come Giorgia, il m5s ad esempio.
Ma di quali ideali parla qualcuno? Forse di accettare che uno stato con un leader arrogante e sanguinario possa attaccare e distruggere uno stato limitrofo solo per ampliare il proprio territorio e rubare risorse, sovvertendo l’ordine democratico mondiale?
Aspettando godot… sembra la metafora dei populisti e qualunquisti italiani, che sperano sempre in qualche casinista che distrugga tutto ma, fortunatamente questo non arriva… e non arriverà.
Buona giornata
Barzelletta per ridere o per sorridere………non piangere:
Un tizio entra in un bar supertecnologico per bere qualcosa.
Il barista ovviamente è un robot e gli chiede qual è il suo quoziente intellettivo:
“150” risponde il cliente,
Allora il robot gli serve un whisky di 20 anni ed inizia a parlargli di filosofia, storia e fisica quantistica.
L’uomo incuriosito decide di testare ancora il robot.
Ritorna il giorno dopo e alla domanda sul quoziente risponde “90”.
Allora il robot gli serve una birra e inizia a parlargli di calcio, donne e motori.
Sempre più intrigato, il tizio ritorna ancora il giorno seguente.
Il robot come sempre gli chiede il quoziente intellettivo e il tizio questa volta risponde “40”.
Allora il robot gli serve un bel bicchiere di Tavernello e poi gli chiede:
Allora, Già prenotata la quarta dose?
Sempre divertenti le sue barzellette, ma preferisco i suoi dolci, se la cava meglio… barzellette, complotti, teorie sui vaccini, scie chimiche, suoi nemici e suoi amici… non fanno ne cauru ne friddu, significano ben altro e lei lo sa benissimo.
Alla salute, brindiamo al suo tavernello con buoni dolci, anche se preferisco un vino dolce, un brachetto… direi…