
Abdoul Aziz Thioye
Nella Repubblica Democratica del Congo, nel solo febbraio 2022 sono state registrate 641 violazioni e abusi dei diritti umani. L’Ufficio congiunto delle Nazioni Unite per i diritti umani (UNJHRO), diretto per il Congo da Abdoul Aziz Thioye, ha reso pubblico questo report in cui indica che l’aumento degli abusi di quasi il 12% rispetto a Gennaio 2022, è riconducibile in gran parte, a combattenti di gruppi armati, in particolare formati dai miliziani musulmani delle Allied Democratic Forces (ADF) che stanno destabilizzano Congo e Uganda, e dai ribelli armati appartenenti alla Cooperativa per lo Sviluppo del Congo (CODECO). In una nota l’Ufficio congiunto dell’Onu, indica che oltre il 29% delle violazioni sono opera delle ADF nel territorio di Beni, nella provincia del Nord Kivu, mentre i combattenti Codeco sono attivi nei territori di Mambasa e Irumu, nella provincia di Ituri. Nel rapporto gli Agenti della Polizia nazionale congolese (PNC) e soldati statali delle FARDC hanno commesso quasi il 35% di tutte le violazioni documentate. L’Ufficio Congiunto indica inoltre che gli agenti dello Stato sono in particolare gli autori delle esecuzioni extragiudiziali di almeno 38 persone, di cui 28 uomini, otto donne e due bambini. Circa l’86% delle violazioni documentate a febbraio sono state commesse nelle province interessate dai conflitti e queste violazioni hanno provocato la morte di almeno 306 civili, di cui 224 uomini, 43 donne e 39 bambini. L’UNJHRO rileva inoltre che nel febbraio 2022 sono state documentate 87 violazioni dei diritti umani commesse in aree non interessate da conflitti, ovvero il 14% delle violazioni documentate su tutto il territorio nazionale. Nella sua nota, l’Ufficio congiunto delle Nazioni Unite indica inoltre che durante il mese di febbraio 2022 ha continuato a sostenere le autorità congolesi nella lotta all’impunità per le violazioni e gli abusi dei diritti umani, rilevando che solo un soldato delle FARDC è stato condannato dai tribunali congolesi per violazioni e abusi dei diritti umani in tutto il territorio congolese.













