Mappa concettuale: come realizzarne una in modo corretto

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La mappa concettuale può essere uno strumento molto utile non solo per memorizzare i concetti principali, ma anche per riassumerli, soprattutto se sono molto dettagliati. Per imparare a usare questo metodo, molti studenti si rivolgono ai professori e in particolare a coloro che impartiscono lezioni online. La metodologia in questione può essere di aiuto ad alunni di tutte le età.

 Mappa concettuale: consigli utili per imparare a realizzarne una

 La mappa concettuale è un ottimo metodo per riassumere concetti, ricordarsi argomenti chiave e soprattutto ripassare prima di un compito in classe o interrogazione. Ci sono persone che sfruttano questa soluzione proprio come strategia per studiare e memorizzare nozioni. Non sempre però gli studenti conoscono questo strumento utile e per questo, si rivolgono a insegnanti e professionisti, a volte anche contattandoli tramite piattaforme digitali. È questo il caso degli esperti di ripetizioni online di GoStudent, che garantiscono la massima disponibilità per lo svolgimento di lezioni su ogni materia, ma non solo. Sono anche specializzati nell’insegnamento di metodi di studio, come quello che ha come oggetto principale le mappe concettuali. Il fatto di realizzarne una infatti non è così scontato come può sembrare, perché per prima cosa lo studente dovrà capire come fare per suddividere le informazioni importanti da quelle giudicate solo “accessorie”. In più la mappa non deve essere scambiata per un riassunto scritto, perché deve essere composta solo da parole chiave o comunque frasi utili che possano aiutare a ricordare i concetti principali. Sarà l’alunno poi a dover elaborare un discorso sfruttando lo strumento in questione. Se la prima fase consiste nel cercare di individuare le info che proprio non potranno mancare nello schema, gli altri passi da compiere non sono meno importanti.

La realizzazione della mappa

Una mappa deve essere completa e comprendere nozioni che compaiono in più pagine del libro, tanto che spesso serve per riassumere unità intere o capitoli anche lunghi. È composta da frecce e riquadri che collegano tra di loro le informazioni o che magari indicano una concatenazione di eventi, come per esempio fatti storici. Per iniziare a disegnarne una, dopo aver evidenziato o sottolineato dal manuale i dettagli fondamentali, questi andranno riassunti con parole chiave o frasi da indicare in appositi spazi. Questi possono avere forme differenti, come rettangoli, ovali, cerchi, a proprio piacimento. Si parte realizzando sul foglio un riquadro nella parte centrale e scrivendo al suo interno un termine che faccia intuire la tematica principale. Si può anche iniziare a sviluppare lo schema partendo dall’alto, ma dipende da quanti rami si dovranno poi collegare a quello più importante. Per questo, si consiglia sempre di usare la matita e di adoperare colori differenti, per aiutare la mente a memorizzare bene i concetti. La mappatura non deve servire per imparare a memoria quello che c’è scritto, ma per spronare chi studia a sviluppare un discorso completo, che tenga conto di tutte le info necessarie. Le prime volte questo procedimento può risultare difficile ed è proprio per questo che tantissimi studenti chiedono aiuto ai loro professori o a quelli di ripetizioni online. Il metodo in questione però può essere molto utile non solo per imparare a distinguere i dettagli indispensabili da quelli solo aggiuntivi, ma anche per riassumere in modo corretto. In più questa strategia insegna a elaborare concetti con parole proprie e a diventare più autonomi nello studio.

 

   

 

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