
Una nota dell’Esecutivo di Segreteria di Territorio Ragusa per esprimere qualche perplessità in merito al bando del Comune di Ragusa per il ripopolamento commerciale del centro storico.
“Evidenti i limiti dell’azione dell’amministrazione Cassì per le politiche che vorrebbero risvegliare il centro storico, il Sindaco, nel suo programma elettorale, voleva svegliare Ragusa, evidentemente, con la sua squadra, non è in grado di risvegliare nemmeno un quartiere”
Questo il severo commento del Presidente dell’Esecutivo di Segreteria di Territorio Ragusa, Michele Tasca, che aggiunge: “Il centro storico continua ad essere nella desolazione più assoluta, non è vero, che tutti i locali sono affittati in via Roma, se va bene questo si può dire solo per il tratto centrale, ma se poi andiamo a considerare le vie adiacenti c’è da mettersi le mani ai capelli.
Le vetrine, oltre che al buio sono anche sporche, piene di locandine strappate e molti locali, all’interno si presentano indecorosamente abbandonati, con mobili smontati, sacchi di rifiuti e attrezzature varie abbandonate.
Anche su questo l’amministrazione non si interessa, su queste vie adiacenti si doveva incentrare il nuovo bando, invece si aiuterà chi vuole aprire in via Armando Diaz o in via Gagini o in via Padre Anselmo.”
“Siamo allo smarrimento totale nell’apprendere queste scelte, non comprendiamo veramente cosa si vuole fare per il centro storico, ora si accenna, addirittura, senza troppi particolari, a proposito del City, a politiche di “concessione a titolo di comodato gratuito di immobili comunali non utilizzati da tempo da destinare a nuove attività economiche anche innovative”, ci si arrende e si sceglie di ricorrere al comodato gratuito per gli immobili comunali inutilizzati: è la sconfitta definitiva dell’amministrazione Cassì che non riesce, dopo 40 mesi di amministrazione, a concretizzare i pochi programmi e subisce lo smacco dell’assoluta mancanza di riscontri alle sue politiche.”
“Una situazione preoccupante per la città, le opere pubbliche sono ferme, i progetti e i masterplan dormono nei cassetti, le riqualificazioni edilizie in centro storico sono inesistenti nonostante le molte agevolazioni in atto, le poche aperture di nuove attività commerciali, le illuminazioni fantasmagoriche, non hanno mutato il quadro di un centro storico in letargo, qualcuno che passeggia nel weekend, solo nel pomeriggio, non può costituire elemento di ripresa e risveglio. Il sindaco dovrebbe trarre le dovute conclusioni” conclude Michele Tasca.