Uruguay. Zaffaroni: chiediamo i fascicoli operativi dittatura

La collusione tra potere politico e militare impedisce l'accesso ai crimini della dittatura
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Elena Zaffaroni a capo dell’’Associazione Madri e Parenti dei Detenuti e Scomparsi uruguaiani, ha affermato che lo Stato dovrebbe obbligare i militari a consegnare i fascicoli operativi della dittatura. La richiesta è stata presentata a un’organizzazione internazionale per i diritti umani, che indaga sulle responsabilità dello Stato uruguaiano e sulle difficoltà di accesso alla giustizia negli omicidi di Diana Maidanik, Laura Raggio, Silvia Reyes e Luis Eduardo González, e di molte altre persone avvenuta nel 1974. Nelle sue dichiarazioni, la Zaffaroni ha fatto riferimento alle circostanze che hanno portato alla scomparsa del marito, Luis Eduardo González, a tutt’oggi introvabile. “Lo Stato ha la responsabilità di fornire l’accesso alla verità attraverso mezzi giudiziari”, ha aggiunto. Il ritrovamento dei resti di detenuti scomparsi durante la dittatura avviene spesso grazie a fughe di informazioni militari. Zaffaroni ha affermato che il ritrovamento di Ubagesner Chavez Sosa “è stato perché i dati erano custoditi nell’Air Force” mentre per Fernando Miranda “perché “hanno consegnato una mappa esatta di dove si trovava il suo corpo”.

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