Riforma sistema gestione rifiuti. Giaquinta molto perplesso

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Andrà prossimamente in discussione all’Assemblea Regionale il disegno di legge riguardante “Riforma degli ambiti territoriali ottimali e nuove disposizioni per la gestione integrata dei rifiuti”. A tal proposito il sindaco di Giarratana, Bartolo Giaquinta, esprime un suo circostanziato parere. 

“ Si tratta  – spiega – di un disegno di legge di iniziativa governativa che modifica profondamente (ancora una volta) la gestione dei rifiuti in Sicilia cambiando l’attuale legge 9 del 2010.
Ci sarà un solo ente d’ambito per ogni ex provincia e di chiamerà ADA (Autorità D’Ambito). Ciascuna SRR procederà alla fusione per incorporazione, ed, ex articolo 2500 septies c.c., alla propria trasformazione eterogenea in Autorità d’Ambito (ADA), come disciplinata dagli articoli 11, 12 e 13 della presente legge con il voto della maggioranza dei 2\3 dei soci. Non abbiamo ancora completato (dopo 10 anni) – prosegue Giaquinta – la transizione da ATO ad SRR (gli ATO sono ancora in procedura di liquidazione) e ci apprestiamo ad affrontare una nuova transizione verso un nuovo ente, un nuovo statuto , nuova assemblea, nuovi organismi direttivi, nel complesso una nuova struttura che dovrà avviare il suo funzionamento.
Nuova strutturazione del personale operativo (bacino operativo del settore dei rifiuti) e del personale della struttura tecnico-amministrativa, altro trasferimento degli impianti, subentro nei contratti, trasferimenti dei contratti degli ARO ai SAG (Sub Ambiti Ottimali)”
I SAG sono dei sub ambiti rispetto agli enti ambito generali (SRR prima, ora ADA) che gestiscono il servizio di raccolta e conferimento nei comuni; nell’ ex provincia di Ragusa ci sono 12 ARO (uno per comune) che dovranno trasferire i propri contratti di servizio con le ditte che raccolgono i rifiuti ai SAG che saranno costituiti con criteri diversi rispetto agli ARO.
Per non parlare della predisposizione e adozione dei nuovi piani d’ambito delle neonate ADA. “Come è facile immaginare – continua il sindaco Giaquinta – ci aspetta un periodo di confusione amministrativa e gestionale, ancora più preoccupante in un momento di grave crisi del sistema dei rifiuti in Sicilia. A breve una quota del rifiuto indifferenziato sarà conferito fuori Sicilia con i costi che è facile immaginare.
Con una regione la cui capacità gestionale è sotto gli occhi di tutti, in particolare nel settore dei rifiuti, con un Piano regionale dei rifiuti in via di approvazione da anni.
Da quanto mi risulta la gran parte delle SRR siciliane sono contrarie a questa nuova normativa. La legge 9 del 2010 necessità di aggiustamenti in alcune parti non certo di un velleitario stravolgimento che crea più problemi di quelli che vorrebbe risolvere.
Ho chiesto la convocazione della assemblea della nostra SRR affinché esprima una sua posizione sulla riforma e in questo senso ho fatto formale richiesta al Presidente Cassì.
Personalmente ritengo che la assemblea debba esprimersi in modo contrario a questa riforma – conclude Giaquinta- notificando la propria deliberazione al Presidente della Assemblea Regionale on. Miccichè.
Chiederò al gruppo parlamentare del mio partito, già contrario a questo disegno di legge, un forte impegno affinché non venga approvato”.

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