Ripresa delle attività sportive nelle varie zone

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Il 22 aprile scorso è stato approvato il Decreto Legge n.52 contente specifiche disposizioni realtive alla ripartenza delle attività sportive. 
Nel Decreto all’art.6 si parla in modo specifico della riapertura di piscine, palestre e sport di squadra.
Dal 26 aprile 2021 si può tornare a svolgere l’attività sportiva, ovviamente in base alla colorazione delle regioni e dei singoli territori.
La circolare del Ministero dell’Interno sottolinea “limitatamente ai territori collocati in zona gialla, sarà consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto, fermo restando il rispetto delle linee guida adottate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo Sport”, rimane si legge nella circolare “interdetto l’uso degli spogliatoi, ove non diversamente stabilito dalla sedette linee guida”.
Tutte le attività per essere svolte dovranno quindi basarsi sulle linee guida del Dipartimento dello Sport e dei protocolli adottati dalle Federazioni e gli Enti di Promozione Sportiva.

Attività sportiva in zona gialla:
In zona gialla cosa è consentito:
* praticare attività motoria all’aperto senza limiti di spostamento tra comuni e regioni (solo se in zona gialla), con obbligo di mascherina e rispetto di distanza interpersonale di almeno 1 metro con le altre persone;
* svolgere all’aperto (nei parchi e nei centri sportivi) qualsiasi attività sportiva non soltanto in forma individuale ma anche di squadra e di contatto senza limiti di spostamento tra comuni e regioni (solo se in zona gialla);
* svolgere eventi e competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e del Comitato Italiano Paralimpico;
* svolgere gli allenamenti preordinati alla partecipazione ad eventi e competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e del Comitato Italiano Paralimpico di campionati di interesse nazionale;
* riapertura delle piscine all’aperto dal 15 maggio;
* riapertura delle palestre dal 1 giugno.

In zona gialla non è consentito:
* l’utilizzo degli spogliatoi.

Attività sportiva in zona arancione
In zona arancione cosa è consentito:
* svolgere l’attività sportiva di base (ma anche l’attività motoria) presso centri e circoli sportivi all’aperto, sia pubblici sia privati;
* svolgere eventi e le competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e del Comitato Italiano Paralimpico;
* svolgere gli allenamenti preordinati alla partecipazione ad eventi e competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e del Comitato Italiano Paralimpico di campionati di interesse nazionale – anche se essi sono sospesi;
* praticare attività motoria (passeggiata) anche lontano da casa ma senza uscire dal proprio comune, con l’obbligo di indossare la mascherina, con obbligo di distanziamento di almeno 1 metro;
* praticare attività sportiva outdoor (corsa, bici) senza mascherina, ma solo in forma individuale e all’aperto (i parchi sono aperti), non uscendo dal proprio comune;
* praticare attività sportiva o motoria uscendo fuori dal proprio comune solo in caso di indisponibilità di strutture idonee nel proprio comune e per attività come running o ciclismo si possono varcare i confini comunali nel caso in cui lo spostamento sia funzionale all’attività sportiva e il punto di partenza e di arrivo siano nello stesso comune;
* uscire in bicicletta nella propria città – con divieto di raggiungere i comuni limitrofi – con obbligo di distanziamento di almeno due metri.

In zona arancione cosa non è consentito:
* è sospesa l’attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche;
* sono sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale;
* rimangono vietati gli sport di contatto: non si può giocare a beach volley in un centro sportivo, non si può giocare a calcetto o a basket al parco, non si possono fare allenamenti di gruppo a livello amatoriale.

Attività sportiva in zona rossa:
In zona rossa cosa sono consentiti:
* l’attività motoria nei pressi della propria abitazione, purché nel rispetto della distanza, di almeno un metro con ogni altra persona, e con l’obbligo di mascherina lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale;
* le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, partecipanti alle competizioni muniti di tessera agonistica, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate .
In zona rossa cosa non è consentito:
* sono chiuse le piscine e le palestre;
* sono sospesi tutti gli sport dilettantistici, sia quelli di contatto (calcio, basket e gli altri) che quelli individuali che si svolgono presso società sportive;
* sono sospese tutte le attività, anche quelle svolte nei centri sportivi all’aperto, così come tutti gli eventi e le competizioni organizzate dagli enti di promozione sportiva;
* sono sospesi gli eventi e le competizioni organizzati dagli EPS.

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