Decreto anti Covid-19 di Draghi. Le nuove regole

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Il Governo ha scelto di prorogare fino al 27 marzo il divieto di spostamento tra le regioni, anche in fascia gialla, segue le indicazioni degli scienziati e di vietare le visite a parenti e amici nelle zone rosse.

Non ci si può spostare tra le Regioni, anche gialle, fino al 27 marzo. Sono però consentiti gli spostamenti per motivi di lavoro, salute e urgenza con l’autocertificazione e la documentazione necessaria a dimostrare che lo spostamento rientra nelle eccezioni consentite. E in questi casi ci si può spostare in treno, in macchina o in aereo.

Si possono raggiungere i figli minorenni “presso l’altro genitore o, comunque, presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé”.  Gli spostamenti  “devono avvenire scegliendo il tragitto più breve e nel rispetto di tutte le prescrizioni di tipo sanitario, secondo le modalità previste dal giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio”.

Nelle zone rosse non è consentito “andare a trovare amici o parenti in un’abitazione diversa dalla propria”. Nella fascia gialla e in quella arancione si può andare a far visita a parenti e amici “una sola volta al giorno e in massimo due persone oltre ai figli minori di 14 anni”. Si può andare dalle 5 alle 22 e sempre rimanendo all’interno della propria regione.

Se ci si reca da persone anziane, o comunque fragili, gli scienziati suggeriscono di “indossare la mascherina all’interno dell’abitazione, mantenere il distanziamento soprattutto rispetto ai minori, areare la stanza per evitare la circolazione del virus”. A pranza o a cena stesse regole adottate quando si va al ristorante, massimo 4 o 6 persone al tavolo.

Le famiglie possono viaggiare in auto insieme senza limitazioni mentre i non conviventi possono stare in auto massimo in tre ma non occupando il sedile accanto al guidatore. I passeggeri devono stare sul sedile posteriore, distanziati e con la mascherina indossata.

Si può andare nelle seconde case anche se si trovano in zona rossa. E può andare soltanto un nucleo familiare, con autocertificazione e avendo una documentazione che attesti il possesso. La casa di destinazione non deve essere abitata da persone non appartenenti al nucleo familiare. In zona gialla, invece, nelle seconde case che si trovano all’interno della propria regione si può andare in due persone, anche con i figli minori di 14 anni, pure se la casa è abitata, ma non ci si può fermare a dormire.

Non è consentito uscire dalla propria regione per motivi di turismo e, quindi, è escluso che si possa soggiornare in alberghi o case in affitto o altre strutture ricettive.

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