
E’ quanto emerge da un’indagine di Giacinto Pipitone, pubblicata sul Giornale di Sicilia, che denuncia l’ammanco di personale tra prepensionamenti e timori di occupare poltrone che scottano, messe sotto la lente di ingrandimento dai magistrati, o sovraccaricate di lavoro.
Alla sede centrale mancano 42 funzionari direttivi, 39 istruttori, 10 collaboratori e 4 operatori. Ma nelle sedi distaccate i numeri sono impietosi: a Trapani mancano 29 funzionari in un ufficio che è chiamato a esaminare qualcosa come 550 domande di concessione demaniale e altre autorizzazioni; a Palermo mancano 8 funzionari, 28 a Messina, 29 a Catania, 20 ad Agrigento e Caltanissetta. Ovviamente la carenza di personale porta a notevoli ritardi nell’espletamento delle pratiche.