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Marta Linguanti, la prima millennial a diventare docente

Tempo di lettura: 2 minuti

Quando a giugno è uscita dai corridoi dell’IIS Archimede di Viale Fabrizio fresca di maturità, non avrebbe mai immaginato di rientrarci 3 mesi dopo da professoressa. E’ la storia, a tratti incredibile, della modicana Marta Linguanti che lo scorso 22 settembre ha registrato un primato non da poco: la prima “millennial” ad insegnare a Modica ed una delle prime in tutta la Sicilia. Difficile fare una cernita completa tra tutto il corpo insegnanti siciliano, ma che la professoressa Linguanti sia tra i docenti più giovani in tutta la Regione ci sono pochi dubbi. Il suo caso ha attirato anche la curiosità del Sindaco che oggi l’ha ricevuta a Palazzo S.Domenico accompagnata dal Prof. Giorgio Rizza, in rappresentanza dello storico istituto modicano, dal consulente alle politiche giovanili Samuele Cannizzaro e dalla mamma, che anche dietro la mascherina protettiva non riusciva a nascondere a sufficienza l’orgoglio per il traguardo raggiunto raggiunto dalla figlia. Marta,  molto popolare tra gli studenti che non a caso l’hanno eletta rappresentante di Istituto, si è diplomata frequentando uno dei cinque corsi di specializzazione attualmente presenti dell’offerta dell’Archimede: Grafico e Comunicazione (geometra, informatica, AFM, Turistico gli altri). A differenza di tantissimi suoi colleghi, Marta non si è voluta inserire nelle graduatorie del Nord Italia per trovare un posto “sicuro”. Ha preferito mettersi in gioco tra le più affollate graduatorie siciliane e alla fine il suo coraggio e la voglia di non abbandonare il territorio in cui è cresciuta l’hanno premiata. Le sliding doors si aprono proprio il 22 settembre quando riceve la convocazione per coprire la cattedra vacante proprio in quella che fino a pochi mesi prima era la scuola che frequentava. E così l’Archimede ha potuto riabbracciare una sua “figlia” ed oltre al risvolto romantico della vicenda va considerato anche quello pratico. L’Istituto ha accolto un suo prodotto, dunque un elemento formato grazie agli alti standard che da sempre sono un elemento distintivo dell’Istituto Archimede di Modica.E adesso i suoi ex compagni di ricreazione sono i suoi alunni, i suoi professori sono diventati suoi colleghi a cui poter dare del “tu”. Un sogno ad occhi aperti per la professoressa Linguanti che ha aperto ufficialmente l’ingresso ai millennials dall’altro lato della cattedra.

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11 commenti su “Marta Linguanti, la prima millennial a diventare docente”

  1. È possibile insegnare anche solo con la maturità? Senza laurea? Posso avere maggiori informazioni a tal proposito?

  2. Complimenti . . .
    Ma non credo che possa aver maturato autorevolezza in grado di gestire la cattedra .
    Men che men tra i suoi ex colleghi di istituto , oltre ad i suoi ex insegnanti .
    Quanto da me esposto in Scienza e Coscienza .

  3. Se può servire……

    DAL SITO LAVORARE A SCUOLA – https://www.lavorareascuola.it/itp/

    In questo articolo ti parliamo di una figura poco conosciuta del mondo della scuola, il docente ITP: si tratta dell’Insegnante Tecnico Pratico. Il suo ambito principale d’azione è rappresentato dagli Istituti Tecnici e Professionali, dove le ore di laboratorio ricoprono buona parte del progetto formativo degli alunni. Entriamo nel dettaglio.

    Di cosa si occupa l’ITP

    L’ITP è un docente: ha competenze teorico-pratiche e si occupa prevalentemente delle attività didattiche che vengono svolte nei laboratori. Svolge quindi un compito di raccordo tra le nozioni apprese in classe e la messa in pratica, l’acquisizione di saperi concreti.
    Può lavorare in compresenza con l’insegnante teorico, autonomamente, oppure in entrambe le modalità, questo dipende dalla cattedra che si ricopre. Il numero di classi di concorso per ITP è di poco inferiore al numero di cattedre riservate ai docenti teorici. Spesso una cattedra per ITP comprende più insegnamenti, ad esempio nell’Istituto Tecnico Commerciale per l’articolazione Sistemi Informativi Aziendali, l’ITP insegna in compresenza dei rispettivi docenti teorici, le materie: Laboratorio di Economia Aziendale e d’Informatica. Il loro ruolo è quindi fondamentale in scuole che non solo provvedono all’istruzione dei ragazzi, ma li preparano ad una professione: in queste istituzioni la loro importanza è centrale, sono vere e proprie colonne portanti per la didattica del saper fare.

    La normativa sugli ITP

    Da un punto di vista legale, gli ITP sono docenti a tutti gli effetti come i loro colleghi laureati:
    sono riconosciuti giuridicamente ed economicamente docenti dal DLgs 1277/48 pubblicato sulla GU 6/11/1948 n. 259;
    con la L. 124/99 sono stati riconosciuti pienamente autonomi e aventi parità di voto e dignità professionale rispetto ai docenti laureati sia in sede di valutazione e scrutinio sia per quanto attiene la conduzione delle attività didattiche;
    negli Esami di Stato possono far parte della Commissione alla pari di tutti gli altri docenti rappresentando in piena autonomia e con piena legittimità di voto la materia d’insegnamento. Possono candidarsi anche come Presidente di Commissione d’Esame di Stato.
    Dal punto di vista economico percepiscono uno stipendio di sesto livello, quindi più basso, lo stesso dei docenti della scuola primaria. Le battaglie per attestarsi al settimo livello, quello dei compresenti di teoria, sono in continua evoluzione.

    L’Insegnante Tecnico Pratico non va quindi confuso con la figura dell’Assistente Tecnico, facente parte del personale ATA. Entrambi lavorano in laboratorio, ma hanno compiti differenti: l’AT prepara i materiali e gli strumenti per le esercitazioni, provvede alla loro conservazione e gestione, e può fare da supporto; l’ITP è un insegnante vero e proprio. Entrambi sono parti indispensabili per il funzionamento della struttura e per la buona riuscita dell’obiettivo finale: la formazione dei ragazzi.

    Come si diventa ITP

    Il titolo di studio richiesto è il diploma di Maturità di tipo tecnico o professionale oppure il diploma di Istituto Tecnico Superiore, rilasciato solo da alcuni istituti tecnici al termine di corsi biennali di formazione professionale altamente tecnologica post-diploma. È sufficiente un qualsiasi diploma per accedere a detti corsi biennali.
    La questione dell’abilitazione è assai confusa. Prima della legge 124/1999 il diploma era considerato abilitante, ma gli ITP non avevano diritto al voto nei consigli di classe quando il loro insegnamento era in compresenza con un docente laureato. Con questa legge si è arrivati alla pari dignità con i docenti, ma si sottolinea che per insegnare serve l’abilitazione. In realtà una sere di sentenze hanno ammesso in concorso ITP in possesso del solo diploma, creando un vuoto nella legislazione.
    Un modo per accedere alla scuola come ITP è sicuramente la MAD: puoi scriverla e inviarla facilmente attraverso il nostro portale! https://www.lavorareascuola.it/itp/

  4. Auguri alla ragazza per il posto di lavoro retribuito, che in questi chiari di luna, lo si trova con molta, credetemi, molta difficoltà.
    Ma permettetemi, e in tutta sincerità, le mie perplessità.
    Mah, boh…

  5. Aberrante notizia.
    Insegnare a 20 anni sulla base di titoli post diploma NULLI e sulla base di un’esperienza professionale NULLA.
    L’articolo, banale ed insensato, non dà risalto a quanto il Legislatore ha corretto, per fortuna, posticipando la nuova norma al 2024, DA QUELLA DATA SI POTRA’ INSEGNARE SOLO E SOLTANTO CON LA LAUREA.

    La ragazza, docente è una parola grande per una ventenne, esclusivamente fortunata!

    Ps: poveri suoi Alunni, parlo degli Studenti che vogliono avere davanti Persone preparate e competenti nella loro materia.

  6. Non Capisco una cosa, io mi diplomai 10 anni fa proprio all’ITC Archimede con la qualifica di ragioniere e perito programmatore. Primo della classe in informatica. Feci domanda per il personale ATA nei vari istituti della provincia fra cui il suddetto ITC Archimede. Ogni 3 anni mi sono premurato di compilare i documenti e consegnarli personalmente per rinnovare la domanda e rimanere in graduatoria.
    Ho una Laurea in Psicologia e diverse esperienze formative alle spalle.
    Come è possibile che una ragazza appena diplomata prenda il posto? Fra l’altro la domanda per il personale ATA si potrà presentare nel 2021, ha semplicemente presentato la MAD?
    Grazie a chi mi chiarirà la situazione.
    P.S. Ho presentato anche la MAD all’ITC Archimede.

  7. Caro Giorgio, il mio commento era stato molto più breve, incisivo e brutale… infatti è stato censurato… ma il contenuto si può ben intuire

  8. Mi stupiscono certi commenti; gioite per le vittorie altrui al posto di mangiarvi le ossa.
    Complimenti a Marta per l’incarico

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