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Modica. Gazebo di protezione per gli ingressi a scuola

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Ventiquattro gazebo da installare in ogni plesso delle scuole di competenza comunale di Modica cper proteggere dalla pioggia, dal vento e dal freddo i ragazzi in attesa dell’ingresso a scuola. In tempi di Covid e di severe norme di salvaguardia gli studenti sono costretti ad attendere il loro turno per entrare in classe fuori dalla scuola ed esposti alle intemperie. Per tale motivo l’Amministrazione Comunale di Modica sta fornendo in questi giorni 24 gazebo che serviranno da “sala d’attesa” per l’ingresso giornaliero a scuola. “Da lunedi saranno tutti montati – commenta il Sindaco – e pronti ad accogliere gli alunni delle nostre scuole dell’obbligo. Abbiamo voluto dotare ogni plesso di almeno un gazebo (due nei casi di plessi numericamente consistenti) per evitare che i ragazzi debbano aspettare il loro turno esposti a qualsiasi condizione climatica. Pensiamo di tenerli almeno fino a primavera, salvo positivi sviluppi della vicenda Covid ed eventuali cessati allarmi. “

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7 commenti su “Modica. Gazebo di protezione per gli ingressi a scuola”

  1. Bella proposta! Una considerazione. Immagino che non saranno i gazebo ad esempio “fieristici” affinché possa sostarci all’interno un numero consistente di ragazzi (e distanziati possibilmente). Questi gazebo sono di proprietà del Comune o verranno presi in affittato da terzi? Grazie

  2. Complimenti Sindaco, per la sua pronta iniziativa nei confronti dei più piccoli, che sono i più esposti, visto che quest’anno la scuola fatica anche nell’offrire un minimo di assistenza sia in entrata che in uscita della scuola. Mi auguro che i gazebo che saranno installati siano per la capienza dei bambini, ad esempio la “R. Poidomani” la scuola più grande di tutta Modica, conta 600 bambini, e di conseguenza tanti gazebo per soddisfare il gran numero di bambini.

  3. Cittadina modicana

    Sig Sindaco io ho sempre appoggiato una sua iniziativa, ma mi lasci dire che questa mi sembra inutile, e le spiego il motivo. Ieri all’euroform sono iniziate le lezioni e guardi che all’ingresso ed uscita da scuola i ragazzi hanno fatto un’assembramento indescrivibile e tutti senza mascherine. Quindi non so a cosa serve affrontare una spesa per questi stand che conterrà tantissimi ragazzi ammassati e possibili di contagio. Valuti bene. Purtroppo i ragazzi non hanno capito cosa potrebbe significare un’ulteriore Lockdown per persone che se non lavorano non sanno come portare avanti la famiglia.

  4. Ottimo!! Ancora più assembramenti…. Una volta all’uscita di scuola erano i ragazzi a fare casino, ma era normale! Adesso sono i genitori a fare un POLLAIO davanti le scuole….. Per non parlare DELLO SCHIFO DI AUTO IN TRIPLA FILA, UNA INDECENZA!! Una volta a scuola non ci accompagnava nessuno, adesso i ragazzi crescono come sc……! Posso capire chi viene dalle periferie…… MA VEDO GENTE CHE ABITA A 300M DALLA SCUOLA, CHE USA L’AUTO PER ACCOMPAGNARE RAGAZZI DI 14 ANNI!! DA STUP…..!! FATE CAMMINARE STI RAGAZZI COME FACEVANO NOI, e finitela con questo POLLAIO davanti le scuole!! Fate entrare i ragazzi alla svelta invece di fare buisness con inutili gazebo!!!

  5. Ok per i gazebo però mi chiedo perché non far entrare i ragazzi appena arrivati? Io arrivavo 10 min.prima della campanella ed entravo in classe. Non capisco perché ora devono aspettare fuori con pioggia e freddo.

  6. Ma quali gazebo, occorre che i ragazzi appena arrivano a scuola devono rapidamente entrare in aula, altro che gazebo. Ha ragione mio cugino Pastiere ed anche l’altro mio cugino Pastizzo sarebbe d’accordo. Proprio per evitare gli assembramenti non servono punti di “assembramento” come dei gazebo. Il ragazzo che arriva dovrà essere attenzionato da un bidello (che secondo me dovrebbe misurare la febbre con il termoscanner, operazione di 2 secondi) ed immediatamente farlo entrare in classe. Capisco la preoccupazione, ma un altro bidello dovrebbe girare per le classi per attenzionare i ragazzi già in postazione. Semplicemente. A meno che l’obiettivo di tutta questa operazione non sia l’acquisto dei gazebo e, su questo non parlo più.

  7. D’accordo con coloro che hanno espresso un parere più critico. Il mio “bella proposta!” era più sarcastico che di approvazione, la cosa che mi premeva di più sapere è se i gazebo sono di proprietà o presi in affitto. Due conti li dobbiamo fare. 24 gazebo (che potrebbero pure aumentare, chissà) per un periodo che presumibilmente finisce in primavera, circa sei mesi, è abbastanza lungo..

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