“Un minuto per pregare”: iniziativa Oratorio Salesiano di Ragusa

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“Un minuto per pregare” è l’idea pensata dal giovane salesiano, don Alfio Pappalardo, in collaborazione con il gruppo animatori dell’Oratorio Salesiano di Ragusa. L’iniziativa è nata subito dopo le varie ordinanze per la gestione dell’emergenza e la relativa chiusura al pubblico degli ambienti dell’Istituto Salesiano di Ragusa. Don Alfio ha nei primi giorni si è interrogato su come poter raggiungere i ragazzi e su come poter far vivere il tradizionale momento di pensiero e di preghiera, chiamato in gergo salesiano “buonanotte”.

«Ho pensato di fare qualcosa di alternativo, – spiega don Alfio – che potesse attirare l’attenzione dei ragazzi, senza però tralasciare l’obiettivo, che era quello di lasciare un messaggio significativo ispirato al Vangelo del giorno». L’iniziativa vede impegnato in prima persona don Alfio, collaborato da un bel gruppo di giovani, che attraverso brevi sketch tra comicità e ironia diffonde dei messaggi utili alla riflessione quotidiana.

«TikTok è il social – afferma don Alfio – che mi sta aiutando per fare tutto questo, l’ho scelto anche perché è quello più usato dai ragazzi che frequentano l’Oratorio, e inoltre mi permette di fare tutto in un minuto e non solo. Certo non è sempre facile sintetizzare il brano del giorno in un minuto, e quindi in alcune giornate il focus si è spostato su altri temi come la santità». Il video realizzato ogni giorno non è solo destinato ai giovani oratoriani ma a tutti, viene condiviso su delle diverse pagine social dell’Oratorio e sulla pagina Facebook nata per questa splendida iniziativa.

In questi ultimi giorni il progetto “Un minuto per pregare” si è arricchito di diversi contributi, «abbiamo aggiunto qualche novità – spiega don Alfio – negli ultimi giorni ho pensato di aggiungere dei messaggi degli animatori arricchendo il breve filmato con un loro pensiero».

Don Alfio racconta che il momento funziona e coinvolge, scherzando afferma che funziona meglio del momento che si fa in cortile, perché si sa in cortile si vuole giovare e scherzare. «I feedback sono molto positivi – continua don Alfio – perché il video è condiviso su i vari social, e i ragazzi hanno la possibilità di commentare, chiedere, e condividere».

«L’idea – conclude don Alfio – è quello di continuare dopo questa iniziativa, quando sarà finito il periodo di emergenza. Verrà fatto una volta a settimana, si presenterà il Vangelo della domenica, e i protagonisti dei filmati saranno i ragazzi stessi».

Le modalità cambiano, ma l’appuntamento rimane ogni pomeriggio in oratorio si prega alle 18.00.

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