Modica, mistificazioni sul biometano e la posizione di “Cento Passi”

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Intervenendo al Consiglio Comunale aperto del 27 novembre scorso, il Movimento Cento Passi ha messo in guardia sul pericolo di capziose semplificazioni in un dibattito, quello sull’impianto di Zimmardo, estremamente complesso.
“E come avevamo immaginato – spiega Antonio Ruta – la macchina della mistificazione si è messa in moto, riducendo quelle questioni complesse ad un referendum “se il biometano è buono o cattivo”, stravolgendo anche le posizioni di Legambiente nazionale, nonostante nessuno, nemmeno tra i cittadini pozzallesi più direttamente colpiti dalla vicenda, abbia mai espresso riserve sulle energie rinnovabili.
Occorre ribadire, quindi, per rispetto dell’intelligenza di tutti, che il problema non è “biometano sì/biometano no”, ma la totale assenza di processi democratici nelle scelte fondamentali di un territorio e del suo sviluppo, oltre che l’eccessiva superficialità di risposte, rispetto ai legittimi dubbi posti dalla cittadinanza.
I cittadini non possono subire la volontà unilaterale di un grosso gruppo industriale, che ha come unico obiettivo la speculazione economica, i cui effetti potrebbero danneggiare, nel lungo periodo, gli interessi generali della comunità e quelli fondamentali delle famiglie.
La “transizione energetica”, cioè, non può essere imposta dall’alto, a scapito dei territori, ma si deve caratterizzare per una fortissima valenza partecipativa e distributiva e deve partire “dal basso”.
Per questo noi proponiamo un processo di “Democrazia Energetica”, che contempla nuove prassi di consumo e di sviluppo, basato sul paradigma “Internet dell’Energia”, dove i singoli, le famiglie e le piccole realtà aziendali sono i veri protagonisti di una produzione energetica libera ed equamente distribuita, traendo ognuno la massima utilità dalle proprie risorse con il massimo vantaggio per l’ambiente”.
Cento Passi ribadisce il “NO” all’impianto di Zimmardo-Bellamagna, che non è un “No” a fonti energetiche rinnovabili, ma ad una concezione speculativa e monopolistica dell’energia pulita.

3 Commenti

  1. ‘Cento Passi ribadisce il “NO” all’impianto di Zimmardo-Bellamagna, che non è un “No” a fonti energetiche rinnovabili, ma ad una concezione speculativa e monopolistica dell’energia pulita.’

    Finalmente la verità! Bisognava però dirlo subito.

  2. Finalmente il signor Rosa è d’accordo con qualcuno che parla la lingua della politica. Che abbia lasciato le fantastiche (e lungimiranti direi) idee e saggezze del cinque stelle. Che sia già “saturo” della saggezza di Medica? Noi ce lo auguriamo.

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