Vittoria. Intitolazione del giardino di Palazzo Iacono ad Alessio e Simone

Il giardino di Palazzo Iacono sarà intitolato ai cuginetti Alessio e Simone D’Antonio, i due bambini di 11 anni falciati da un Suv guidato a folle corsa, lo scorso 11 luglio in via IV aprile.
La Commissione Straordinaria ha deciso di dedicare alla memoria dei due bambini il giardino per non dimenticare uno degli episodi più luttuosi che ha scosso la comunità vittoriese.
La cerimonia si svolgerà martedì 26 novembre a Palazzo di Città con ingresso da via Bixio, alle ore 10.
All’evento sono state invitate tutte le scuole primarie della città e le massime cariche istituzionali.
All’iniziativa saranno presenti anche i compagni di classe di Simone ed Alessio che quest’anno avrebbero cominciato un nuovo percorso di studi, frequentando la prima media dell’istituto comprensivo Portella delle Ginestre.
Già 6 mesi fa il giardino era stato dedicato alle vittime della strada con la collocazione anche di alcune istallazioni di opere d’arte del maestro Alfio Nicolosi.
Questo per noi è un momento importante- sottolineano i Commissari Straordinari del Comune di Vittoria- voluto per dare un segnale forte e tangibile contro la protervia e l’arroganza criminale e per salvaguardare e sviluppare il senso civico, ma soprattutto per tenere vivo il ricordo di due bambini, che giovavano spensierati per la strada e qualcuno ha deciso di strapparli alla loro adolescenza e alla loro voglia di vivere. Questo giardino rappresenta il loro ricordo che non deve sbiadire nella memoria collettiva di questa città

© Riproduzione riservata
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
UTENTI IN LINEA
Torna su
RTM INFORMA - LE REGOLE PER LA PREVENZIONE
RISPOSTE ALLE DOMANDE COMUNI