
Il Comitato 100 Passi per Modica ritiene maturi i tempi per proporre alla città un Patto Verde di Sviluppo Ecosostenibile, sulla falsa riga del c.d. Green New Deal proposto da Alexandra Ocasio Cortez, negli USA, riproposto a livello europeo anche dalla nuova Presidente della Commissione, Ursula Von Der Leyen, e recentemente ripreso anche dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte (sia pure con toni e proposte deludenti). “Solo a titolo di esempio – spiega Antonio Ruta – pensiamo ad un programma di radicale conversione energetica della città (prediligendo fotovoltaico ed eolico), ad un nuovo Piano di Gestione Integrata dei Rifiuti (Economia Circolare, riuso, ricircolo, prevenzione e riduzione a monte dei rifiuti, centri comunali di stoccaggio e trasformazione), ad un Piano Integrato del Traffico (mobilità alternativa, collettiva e “verde”, parcheggi e incentivi alla mobilità ecosostenibile), ad un’attenzione prioritaria in materia di assistenza delle categorie “a rischio”, ad un radicale programma di tutela e incentivazione del verde pubblico (orti e boschi urbani), il tutto con il duplice obiettivo di contribuire alla massima riduzione delle emissioni carboniche e, nello stesso tempo, aprire scenari occupazionali e di sviluppo assolutamente nuovi ed inediti, proprio nei campi sopra proposti, tali da favorire una “crescita sostenibile” e riverberare i suoi effetti positivi su tutto il tessuto sociale. Se “la casa è in fiamme” – conclude Ruta -, Modica non è esente dai pericoli di questo incendio planetario, e deve fare la sua parte, guardando lontano, per evitare la catastrofe e, contestualmente, usare l’emergenza come fonte di nuove e migliori opportunità, individuali e collettive”.